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venerdì 28 agosto 2026

Incontri nel buio

"Incontri nel buio". Divertimento fotografico del 2008 che mi è tornato tra le mani.



venerdì 31 luglio 2026

Cercare il sole

Non tutti cercano refrigerio. Non tutti si chiudono in casa con il condizionatore o il ventilatore acceso. C'è chi continua a cercare il sole, disperatamente.

mercoledì 29 luglio 2026

Vendesi occasione

Ho trovato l'occasione. Ed io compro. La compro subito. Mi serve, l'occasione. Potrebbe essere quella giusta. Sarà una svolta. Cambierò tutto. Quanto costa l'occasione a chi la cerca?

martedì 16 giugno 2026

Geometria occulta dei sentimenti

Nel movimento ritrovarsi fermo, come inquadrato in un manifesto dal titolo eclatante, identitario.
Nell'energia dei migliori anni spesa a piene mani di un contesto in trasformazione, riconoscersi immobile, occhio che osserva, mente che analizza, mano che risparmia.
Con una linea immaginaria, che m'attraversa e che mi lega agli occhi di mia figlia. E quel suo giudizio che sarà implacabile ma, nel tempo, spero, clemente.
Foto dal misterioso fascino, geometria occulta dei sentimenti.

domenica 7 giugno 2026

Il riflettore

Un riflettore illumina il tempo delle porte. Porte che si aprono. Porte che si chiudono. Porte da lasciare aperte. Porte da lasciare chiuse. È molto semplice. Lì dove c’è la porta aperta c’è luce. Lì dove c’è la porta chiusa c’è buio. 
Spengi il riflettore, mannaggia! Sarà più facile!
No no, aspetta... c'è un'altra porta!

Memorie dalla recente partecipazione al Festival dei Giovani Scrittori firmato BiMed, Marina Di Camerota (SA).  

venerdì 5 giugno 2026

Correvo

Quando mi chiederai cosa facevo a 56 anni ti mostrerò questa foto: correvo, da un punto all'altro, con un pc in spalla, ed ogni spazio era buono per riprendere fiato nel lavorare. Un po' in gabbia, un po' all'aria, come piace a me.

domenica 10 maggio 2026

Dall'Elenco telefonico degli accolli

Alla pagina 5 dell'"Elenco telefonico degli accolli" di Zerocalcare (bao) ho trovato quanto di più graficamente esaustivo in merito a tante faccende... criiic... craaac...

mercoledì 22 aprile 2026

Il regresso delle comparse

Riesco a immaginarmelo il "regresso" delle comparse, lento retrocedere in direzione contraria, voltando appena il viso, camminando all'indietro, in fila indiana, composte e robotiche, dopo aver attraversato la scena nell'esatto confine tra la luce e il buio. Quel loro perdere di forza, scomparire, al di là del palco, precipitando nel vuoto dell'anonimato. E quella porta che, incurante di qualsiasi sogno, si chiude e così resta. 
Curiosità dal palcoscenico del Teatro della Pergola di Firenze. 

domenica 19 aprile 2026

3000 post su IG

Se ben ricordo il tempo, il giorno e l'occasione era il 14 luglio 2012. Mi iscrissi perché Instagram inseguiva le immagini, i luoghi, gli attimi, i sogni. Rappresentandoli li svelava, li manifestava in sfumature insolite di originalità e bellezza e aveva delle cornici per ogni scatto entusiasmanti (così mi pareva). Era, soprattutto, un social libero, disancorato, apparentemente illimitato. 
Oggi festeggio il post numero 3.000 ed Instagram è profondamente cambiato anche se io continuo ad utilizzarlo per dare colore a immagini, luoghi, attimi e sogni, manifestando la visione dell'occhio, del mio occhio, prima che scompaia. Il resto non mi interessa, non mi appartiene, lo lascio a chi viene e a chi verrà.
Curiosità: 3.000 post in 5.027 giorni danno il risultato di un post ogni 40 ore circa. Una bella costanza direi. E non pochi luoghi, attimi e sogni!
Per la foto ho scelto l'architettura del foyer del Teatro della Pergola di Firenze. Classica come me. Geometrica come me. Con scorci e punti di fuga. Un po' come me.  

mercoledì 15 aprile 2026

Come è oggi mia moglie?

"Come è oggi mia moglie?". Pare incredibile ma questa domanda era un gioco lecito, qualche anno fa. Un gioco da appendere alla parete con un sorriso, forse. Le qualità della "moglie" narrate in poche parole. Da trattare a mo' di calendario. 
L'oggetto è del XXIX secolo ma non ne avevo mai incontrato uno fino a qualche giorno fa. Il timone delle lotte di mia madre l'ho ritrovato immobile in pochi centimetri di legno rosso, fiorito, appeso a una parete, ancora in balia delle onde del mare. 

lunedì 23 febbraio 2026

Pane e ragù

Cos'è tornare bambini? Un piatto di ragù con delle fette di pane. Pane e ragù.
Che mistero la memoria. La fiera del 3X1. Guardi il menù del ristorante che ti accoglie, leggi "pane e ragù" tra gli antipasti, senti la voce di tua madre: "Assaggi il sugo?".
Poco meno di cinquanta anni fa: il salto di un secondo.
È domenica, rigorosamente domenica, il giorno del ragù.
L'ora del pranzo si avvicina.
Il tegame è sul fuoco, chissà da quanto. Eri ancora a letto, quando ha conosciuto la fiamma.
Il colore è perfetto. Il profumo ti ammalia.
L'avresti voluto assaggiare lo stesso, quel ragù. A volte sei tu, perfino, a chiederlo. Perché il ragù va assaggiato anche se poi, a mia memoria, non è mai servito. Ma che importa?
Prendi il pane. Quel pane croccante, cotto a legna, che compri dal fornaio sulla statale.
Ne tagli una fetta. Piccola (la mamma, forse, ti guarda)? Media.
Prendi un cucchiaio. Lo immergi nel sugo. Rimesti quel gioco dell'olio, del pomodoro, del soffritto, del macinato. Lo lasci cadere sul pane cercando di non ungerti, di non sporcare.
E prima, senza ancora che esista MasterChef, lo porti al naso: il profumo è così intenso che non puoi evitarlo.
Poi, beato, se non ti scotti il palato (troppa irruenza!), ti godi quel momento di pace.
Che idea felice il "pane e ragù" nel menù dell'Osteria La Forchetta Curiosa (Genova). Non capita spesso. Ne ho approfittato.
 

domenica 28 dicembre 2025

Il telefono a gettoni

Ti presento un vecchio telefono a gettoni. Ma com'è possibile che sia già oggetto da museo? Quanti anni sono passati dalla mia infanzia? Dalla mia adolescenza, perfino? Quanti miei ricordi, ancora così vivi che se chiudo gli occhi riesco a vederli, sono già materia fumosa per il museo dell'umana propensione all'invenzione, alla scoperta, alla meraviglia e alla sciagura? 
Credo di avere ancora dei gettoni, da qualche parte. Non pensavo certo ad un museo, semplicemente mi sono rimasti in tasca. Ed ora che ti vedo, buon vecchio telefono a gettoni, che voglia avrei di usarli! Chiamare quei numeri che ho ancora in mente perché era la mente, un tempo, l'unico taccuino della giovinezza. E immaginare una conversazione che non ho mai fatto. Solo per ridere di questo sentirmi vecchio, opera acciaccata di un umano museo di ciò che è stato e non potrà più essere.

domenica 14 dicembre 2025

Mattine

Mattine con la nebbia in bocca. Ed è uno sfarfallio di luci e di mistero.

martedì 18 novembre 2025

Foiano Book Festival 2025

Ritrovarsi nella felice condizione di presentatore. Con la giusta emozione. Con quel pezzo di cuore che batte. Al Foiano Book Festival può capitare anche questo.
15 novembre 2025. Insieme ad Enrico Fink, Ottavia Piccolo e Massimo Ferri per la presentazione del libro "Patrilineare. Una storia di fantasmi" (Edizioni Lindau).



sabato 15 novembre 2025

Apotema

"Apotema". Da quanto tempo non sentivo questa parola. Resuscita come da un altro secolo. Un altro millennio. Ed è proprio così. Un suono antico che sa di penna, di carta. Di righe disegnate a mano col righello di legno. Di problemi pensati e risolti. Di quelle prime immagini nella testa che ti lasciavano intravedere l'impossibile ragionando che ogni cosa, anche quella mai pensata, era possibile. Avere qualcuno che fa la scuola primaria (anche per te) dà delle soddisfazioni. Dei piccoli brividi, di sabato mattina, da misurare col righello, quello che portavi a scuola quando ancora si chiamava elementare.

martedì 4 novembre 2025

Giornate resistenti

Ecco una giornata in cui sfogliare il quotidiano è di grande soddisfazione. Attraversato il disagio e il disastro delle faccende umane, il racconto della festa interminabile dell'ingiustizia che conta ospiti degni del carnevale dell'orrido e compiuta l'analisi del declino dell'etica e della morale, tra le pagine culturali del tuo territorio ecco che ti ritrovi in bella veste per due (anzi più) occasioni di resistenza all'imbarbarimento dell'incontro e del dialogo, continuando a immaginare, nonostante la palese impossibilità già mostrata in 50 pagine di scrittura fitta e di titoloni scoraggianti, un mondo migliore.

Oggi e domani, Orchestra Multietnica di Arezzo, I Benvegnù, Dario Brunori in: Culture contro la paura - Omaggio a Paolo Benvegnù. Eventi unici che non saranno ripetibili.


Da mercoledì 12 novembre al via la tournée 2025/26 di "Matteotti - Anatomia di un fascismo" di Stefano Massini con Ottavia Piccolo e I Solisti dell'Orchestra Multietnica di Arezzo. Tante e belle occasioni d'incontro! 

sabato 1 novembre 2025

Spaghetti all'assassina

Il mio Halloween è differente. Una padella, uno spicchio d'aglio, il peperoncino, l'olio, gli spaghetti, il pomodoro, un buon mestolo, un'ora di pazienza, un bicchiere di vino rosso. 
Era da un po' che mi girava in testa (quest'assaggio me lo sono persino sognato), da quando mi sono appassionato a "Le indagini di Lolita Lobosco" (grazie Gabriella Genisi ma un grazie anche a Luisa Ranieri) - e poi, finalmente, con Luca Pappagallo mi è capitata tra le mani la ricetta. La trovate a p. 109 del volume "La cucina per tutti di Casa Pappagallo" (Vallardi). 
Dovrò lavorarci ancora, soprattutto sulla bruciacchiatura (la foto non mente). Il gusto: eccellente. 
Cercando in rete va detto che la ricetta di Casa Pappagallo differisce da quella dell'Accademia dell'Assassina, come reperibile sul sito de La Cucina Italiana: un'ottima occasione per avere una nuova opportunità di cimento! Grazie anche a Bari, sia scritto!