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sabato 31 gennaio 2026

Vecchi amici che non amano spostarsi

Ci sono "piatti tipici" che sono come vecchi amici che non amano spostarsi. Ogni tanto pensi a loro e quando riesci a passare da quel loro luogo d'elezione decidi di fermarti per vedere come stanno. Porti il tuo saluto, il tuo affetto, e loro continuano a raccontarti le loro ragioni, che comprendi, sotto ogni aspetto. Non hanno fratelli sparsi in giro. Non hanno cugini da salutare voltato l'angolo. Non sembrano somigliare a nessun altro. Sono rimasti locali e, in tutto, nel tempo, speciali.
Il pasticcio alla ferrarese e la salama da sugo sono per me due di questi amici. Abitano a Ferrara e solo lì. E quando passo, se posso, vado a trovarli. Sono passato pochi giorni fa: stanno tutti bene.

lunedì 19 gennaio 2026

Regina bagna cauda

Che meraviglia il trattamento dell'acciuga in Piemonte con la regina bagna cauda, la principessa bagnet verd e tutto il seguito del regno. Piatti che profumano ancora così tanto di storia, di rotte commerciali in cerca del mare, di mercanti e di acciugai, da lasciare un segno non solo sul palato ma sull'intera immaginazione.

mercoledì 17 febbraio 2021

La cucina di Chisciotte con le chef

Vi fotografo quella volta in cui sono stato nella cucina di due chef di gran livello e una parte del corpo mi è finita tra gli aromi! Con Susanna Del Cipolla (Il Goccino) ed Elisabetta Salvini (La Tavernetta). Le regine della cucina abitano a Lucignano. Grazie per l’opportunità a Officine della Cultura e al Comune di Lucignano.

Per sapere a cosa faccio riferimento vi consiglio di guardare "La cucina di Chisciotte", lo streaming di martedì 16 febbraio 2021 con lo chef Aldo Lissignoli e tanta altra bella gente!

domenica 7 febbraio 2021

Domenica

E un’altra domenica se ne è andata portandosi via, in una mattina di lavorio casalingo e in uno spensierato pranzo familiare ristretto ai conviventi, un ragù che era una meraviglia, una besciamella che aveva un gran carattere, una lasagna croccante come un carnevale, patate arrosto commosse di profumo e un tiramisù armato di biscotti e cioccolato in un incendio calorico spento con un Ortrugo dei colli piacentini per la pelle d’oca al palato, un Santa Cristina per ricordare la primavera floreale, un Matusalem Gran Reserva per non offendere nessuno. 

martedì 6 agosto 2019

Cose viste in giro

Quella voglia estiva di #pappaalpomodoro 😉 #toscana #traditionalfood #tuscany

martedì 12 aprile 2011

La domenica perfetta

Caro Lettore,
mi chiedevi come passare una domenica perfetta? Ti scrivo la ricetta. Innanzitutto serve un cielo azzurro: sulla testa e sull’anima. Sulla testa potresti anche accontentarti di qualche scarabocchio di nuvola ma sull’anima, che tu ci creda o no, il cielo dev’esser limpido. Quindi delle buone scarpe perché è camminando che i pensieri rotolano e fan disegni. Colorati. Anche i pensieri grigi. Mica male! Cielo, scarpe e… un po’ d’appetito! Lo stomaco appesantito non fa sognare: fa dormire. L’appetito, invece, è un treno per l’avvenire. Da riempire. Con cosa? Ma con quello che vuoi! E se vai a viverti questa domenica perfetta passeggiando tra le bancarelle della Fiera di Mezza Quaresima di Sansepolcro (AR) il consiglio ha un solo nome, gnocco fritto, e un solo ripieno, squacquerone e prosciutto crudo! Ed eccoti servita la domenica perfetta! Aggiungici un bacio: è la ricetta!

mercoledì 15 dicembre 2010

C'è forchetta e forchetta

Caro Lettore,
vedi l’immagine a fianco? Ritrae una forchetta e un coltello da pesce. Ovvero: la mia prima forchetta da pesce col suo coltello. Forse di forchette da pesce me ne saranno già capitate tra le mani, non ne dubito, i ristoranti anche di pregio in cui ho mangiato, per mia fortuna, sono ormai diversi, ma questa è la prima che riconosco in quanto tale e che si fa riconoscere. Vedi l’apertura centrale? Vedi quel piccolo cuore tagliato nel metallo? È quello che la rende speciale. Non tanto i rebbi (che, dicono, sia il nome dei denti della forchetta - ma chi lo dice? E chi l’ha mai detto a voce alta? Io, giuro, non l’ho mai sentito pronunciare da nessuno… a parte che dei rebbi che mai si dovrebbe dire?) nel loro numero costante: il 4 (ce ne sono anche con 3 e 2… ma non sono da pesce… o sì?). Quanto proprio nel cuore, che può essere più o meno aperto, più o meno dolce, più o meno intarsiato. E che dovrebbe servire… eccomi alla domanda, caro Lettore: a che serve il cuore centrale della forchetta da pesce? Per la lisca? L’avrei sperimentato, se ne avessi avuto occasione, ma nel caso dello scatto la forchetta era abbinata ad un filetto di Salmerino - tra l’altro delizioso - senza una sola lisca a fargli da condimento. E a proposito del coltello: che uso ne fai, tu, del coltello da pesce se dicesi che il pesce non debba essere mai mangiato col coltello? L’uso che ne ho fatto io se sei curioso un giorno te lo racconterò. Fammi sapere.