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lunedì 27 giugno 2011

La Valle dei Voli

Caro Lettore,
la chiamano “Valle dell’Inferno” ma degli anni in cui la navigazione sull’Arno la rendeva ‘infernale’ questa valle non ha più nulla. Una diga e una Riserva Naturale l’hanno resa saggia e benevola tanto che oggi, dovessi chiamarla, non potrei che darle un nuovo nome: “Valle dei Voli”. Voli d’aironi. Di falchi. Di pesci gatto. Di pensieri. Di riflessi. Voli degli occhi e dell’immaginazione.
Gli scatti sono solo ciò che gli occhi hanno osservato. Quegli occhi che ci hanno osservato.
Fatti questo giro! Contatta Samuele e Alessandro, gli amici di Alcedo Ambiente e Territorio. E portati i figli e un cappello oltre allo zoom. Vale un viaggio!


Mi dispiace per Erika Giachi, membro prezioso del team Alcedo, ma ieri mi sono dimenticato di fotografarla. Mi consolo con il pensiero che potrebbe anche esser lieta - e probabilmente lo è - di non comparire oggi in un simile scatto…
Grazie per il pomeriggio, l’impegno e la pazienza!

venerdì 27 maggio 2011

Come far nascere l'Albero dell'Amicizia


Caro Lettore,
se segui il link trovi le istruzioni per far nascere e crescere il più straordinario albero che l’uomo abbia mai coltivato: l’Albero dell’Amicizia. È dedicato a questo 2011, Anno Internazionale delle Foreste, ma anche e soprattutto a te che mi hai seguito nell’ideare e far fruttificare questa strana avventura.
Un girotondo d’abbracci nell’attesa della prossima domenica, 29 maggio, ultima tappa della Festa dei Parchi nelle Riserve Naturali della Provincia di Arezzo!

lunedì 23 maggio 2011

Un saluto da Casa del Re


Caro Lettore,
un saluto da Casa del Re, il Rifugio che guarda il Sasso di Simone (AR) e gli fa il solletico a un piede.
Ieri ci siamo divertiti! Il sole era generoso e le rose canine in fiore. Miglior modo per rinnovare il rito dell’Albero dell’Amicizia non poteva esserci. Era la Festa dei Parchi, era l'Arrembaggio al Sasso, ma per me è stata una festa di famiglie, di madri e padri e figli e nonni e zii con un solo pensiero in testa: stare bene insieme e condividere terra, aria e sorrisi. E filastrocche. D’altronde se una famiglia unita per le mani dà vita ad un cerchio, smussando gli angoli, una ragione dovrà pur esserci… o no?
Mani unite, allora, anche virtualmente, e sorrisi tra le labbra per un saluto che non si dimentichi da dove è nato.

Nella foto da sinistra Giorgio Pinai, Massimiliano Dragoni ed io, Gianni Micheli, i messaggeri del “rito magico” dell’Albero dell’Amicizia.

lunedì 18 aprile 2011

L'Albero dell'Amicizia

Caro Lettore,
ti chiederai la ragione di questo scatto grasso come le piante che mette in mostra. Ebbene, nell’Anno Internazionale delle Foreste è una composizione dedicata all’Albero dell’Amicizia. Cos’è l’Albero dell’Amicizia? Niente di più facile: è il mio nuovo spettacolo musicale per piccoli e grandi d’ogni età. Vedi, l’Albero dell’Amicizia non è una pianta comune. Ci vogliono genitori e figli e amici per farlo nascere. Ci vogliono sorrisi e strette di mano. E canzoni da lanciare nell’aria come farfalle. Ma soprattutto ci vogliono occasioni speciali e un particolarissimo rito magico che solo io - eh sì! - conosco perché… ebbene: sono io che l’ho scoperto.

Prossimamente il rito magico andrà in scena sempre in modi nuovi in 3 incredibili domeniche di divertimento familiare in Arezzo e provincia che ti consiglio di non dimenticare: il 1° maggio a Ponte Buriano, il 22 maggio a Sestino (Rifugio Casa del Re) e il 29 maggio a Castiglioncello, nell’Area Naturale Valle dell’Inferno e Bandella. In quest’ultime due occasioni festeggerà non solo l’Anno Internazionale delle Foreste ma anche la Festa Europea dei Parchi.
Non mi resta che dirti i miei compagni di viaggio nella messinscena pirotecnica di questo nuovo spettacolo: Giorgio Pinai (strumenti musicali melodici) e Massimiliano Dragoni (strumenti musicali percussivi). Gli strumenti che suoneranno non te li scrivo perché sono troppi. A me, Gianni Micheli, mi vedrai invece con la solita fisarmonica a far da gobba mentre cercherò di farti cantare un ritornello familiare!
Ci sentiamo presto.