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mercoledì 8 gennaio 2025

1967

Tenere a mente il 1967. Lucia Marcucci - Anarchism. Nella mostra del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna.

giovedì 18 gennaio 2024

Affido culturale 2024

Affido culturale: un viaggio tra famiglie! Oggi se ne parla su La Nazione di Arezzo. Per saperne di più rimando alla pagina di Officine della Cultura.

martedì 25 febbraio 2020

Stati Generali della Cultura

Su La Nazione di oggi, a cura di Massimo Pucci, il racconto e l'invito di quella che sarà la quarta edizione degli Stati Generali della Cultura. Invito da cogliere oggi con più volontà e caparbietà, oggi che la cultura cade in ginocchio e l'incontro tra esseri umani, nei luoghi privilegiati della cultura, è vietato per ragioni da non sottovalutare ma sotto tanti aspetti incomprensibili.

sabato 9 marzo 2019

Stati Generali della Cultura: il programma

Il ricco e denso programma degli Stati Generali della Cultura 2019 a Castiglion Fiorentino (AR). Tutto a ingresso libero, con professionisti dell'arte a disposizione per un viaggio immersivo nell'universo cultura.

giovedì 7 marzo 2019

In attesa degli Stati Generali della Cultura 2019

Tra pochi giorni, a Castiglion Fiorentino (AR), andrà in scena la terza edizione degli Stati Generali della Cultura, appuntamento originale, tra confronto, dialogo sui temi culturali e workshop con le mani, le orecchie e la testa nelle tante espressioni dell'arte, al quale sto fornendo fin dal primo appuntamento idee e documentazione insieme a Officine della Cultura.
Nell'attesa di presentarvi l'intero programma sono lieto d'invitarvi alla visione di un breve documentario, 22 minuti, nel quale ho sintetizzato le tante parole chiave emerse nelle prime due edizioni degli Stati Generali della Cultura, laddove la cultura abbraccia la politica, il sociale, la cittadinanza attiva, la rigenerazione, il benessere dell'individuo e della collettività. Parole chiave che sono domande in attesa di risposte e risposte che hanno già trovato soluzioni a domande inespresse.

martedì 12 aprile 2011

La domenica perfetta

Caro Lettore,
mi chiedevi come passare una domenica perfetta? Ti scrivo la ricetta. Innanzitutto serve un cielo azzurro: sulla testa e sull’anima. Sulla testa potresti anche accontentarti di qualche scarabocchio di nuvola ma sull’anima, che tu ci creda o no, il cielo dev’esser limpido. Quindi delle buone scarpe perché è camminando che i pensieri rotolano e fan disegni. Colorati. Anche i pensieri grigi. Mica male! Cielo, scarpe e… un po’ d’appetito! Lo stomaco appesantito non fa sognare: fa dormire. L’appetito, invece, è un treno per l’avvenire. Da riempire. Con cosa? Ma con quello che vuoi! E se vai a viverti questa domenica perfetta passeggiando tra le bancarelle della Fiera di Mezza Quaresima di Sansepolcro (AR) il consiglio ha un solo nome, gnocco fritto, e un solo ripieno, squacquerone e prosciutto crudo! Ed eccoti servita la domenica perfetta! Aggiungici un bacio: è la ricetta!

lunedì 21 marzo 2011

Primavera

È cominciata così la primavera…
(fotografia: Rete Teatrale Aretina)

mercoledì 15 dicembre 2010

C'è forchetta e forchetta

Caro Lettore,
vedi l’immagine a fianco? Ritrae una forchetta e un coltello da pesce. Ovvero: la mia prima forchetta da pesce col suo coltello. Forse di forchette da pesce me ne saranno già capitate tra le mani, non ne dubito, i ristoranti anche di pregio in cui ho mangiato, per mia fortuna, sono ormai diversi, ma questa è la prima che riconosco in quanto tale e che si fa riconoscere. Vedi l’apertura centrale? Vedi quel piccolo cuore tagliato nel metallo? È quello che la rende speciale. Non tanto i rebbi (che, dicono, sia il nome dei denti della forchetta - ma chi lo dice? E chi l’ha mai detto a voce alta? Io, giuro, non l’ho mai sentito pronunciare da nessuno… a parte che dei rebbi che mai si dovrebbe dire?) nel loro numero costante: il 4 (ce ne sono anche con 3 e 2… ma non sono da pesce… o sì?). Quanto proprio nel cuore, che può essere più o meno aperto, più o meno dolce, più o meno intarsiato. E che dovrebbe servire… eccomi alla domanda, caro Lettore: a che serve il cuore centrale della forchetta da pesce? Per la lisca? L’avrei sperimentato, se ne avessi avuto occasione, ma nel caso dello scatto la forchetta era abbinata ad un filetto di Salmerino - tra l’altro delizioso - senza una sola lisca a fargli da condimento. E a proposito del coltello: che uso ne fai, tu, del coltello da pesce se dicesi che il pesce non debba essere mai mangiato col coltello? L’uso che ne ho fatto io se sei curioso un giorno te lo racconterò. Fammi sapere.

domenica 21 novembre 2010

Pappa toscana

Caro Lettore,
stiamo studiando combinazioni e metamorfosi. Chimiche e acustiche. Abbiamo trovato il pane duro, in cucina, e ci siamo messi a lavorarlo. È il “pane della tradizione musicale popolare toscana”. In verità Jessica Lombardi, la cuoca, è da un po’ che lo lavora, solo che adesso ha chiamato anche me in cucina. Una cucina tutta nuova… in un casolare vecchio stampo, che gronda anni e storie e custodisce memorie! E così abbiamo aperto la dispensa, preso quel che c’era tra gli strumenti musicali - qualcosa di fresco e qualcosa in barattolo - e l’abbiamo cotto col pane. Ne è venuta fuori l’anomala “pappa” che, unta con l’olio della nostra disciplina culturale, è l’esperimento di cui ti racconto.
Il risultato ci ha sorpreso. Merito dell’olio nuovo… merito del cavolo o del pane duro, in ottimo stato e scricchiolante, questa pappa fresca c’è scorsa tra le mani e ce la siamo mangiata rallegrandocene boccone su boccone, cucchiaio dopo cucchiaio di fisarmonica, di piva e di clarone (e di flauti e di tamburelli e di kazoo e di cajoon e di…).
È ancora un esperimento. Una prova a porte chiuse. È per ora nient’altro che l’omaggio mio e di Jessica all’accoglienza e all’amicizia. E alla cucina musicale delle cose minime eppur gustose perché sanguigne, plurigenerazionali. Ma è anche l’inizio. Ed il futuro.
Appena ci saranno occasioni pubbliche, prometto, ti spedirò un invito. Non mi dimenticherò di te e della tua pazienza. E nell’attesa gustati questi due assaggi. Per farti un’idea e placare il languorino.
Buona domenica! Buona pappa! Buon pappappetito!