domenica 2 febbraio 2025
Cavolo nero
giovedì 11 gennaio 2024
martedì 6 dicembre 2022
Toscana Gospel Festival
Eccomi con Officine della Cultura al taglio del nastro della XXVI edizione del Toscana Gospel Festival! Quando si dice fare un salto negli Stati Uniti d’America per prendere un caffè (americano) con due biscotti e quattro chiacchiere e tornare a casa quasi per l’ora di pranzo!
Atmosfera e accoglienza al Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze sempre straordinaria!
sabato 30 aprile 2022
Basta lamentarti, Brontolo!
Pinocchio: Basta lamentarti, Brontolo! Ormai sei in Toscana!
Brontolo: Ohilà siamo arrivati? Non ci posso credere! E dove di preciso?
Pinocchio: Arezzo!
venerdì 29 aprile 2022
L'invenzione del Giardino dei Tarocchi in video
Siete pronti per un nuovo viaggio con le mie Pagine Allegre? Siete in cerca di una prossima meta dove portare la famiglia, gli occhi e l'immaginazione? Venite con me, oggi vi accompagno alla scoperta de "L'invenzione del Giardino dei Tarocchi". L'articolo originale può essere letto su ToscanaMediaNews.
mercoledì 1 dicembre 2021
Toscana Gospel Festival XXV edizione
La schiena eretta del video operatore. Al via il Toscana Gospel Festival nella sua XXV edizione! In diretta dal Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze. Della serie conferenze stampa belle e attese in luoghi suggestivi.
sabato 12 giugno 2021
mercoledì 4 marzo 2020
A chi cerca speranza
domenica 3 gennaio 2016
The Harlem Voices ad Arezzo: le fotografie
Buon inizio di 2016 con uno straordinario Eric Turner e The Harlem Voices al Teatro Tenda di Arezzo. martedì 22 dicembre 2015
Auguri con il Toscana Gospel Festival
domenica 21 novembre 2010
Pappa toscana
stiamo studiando combinazioni e metamorfosi. Chimiche e acustiche. Abbiamo trovato il pane duro, in cucina, e ci siamo messi a lavorarlo. È il “pane della tradizione musicale popolare toscana”. In verità Jessica Lombardi, la cuoca, è da un po’ che lo lavora, solo che adesso ha chiamato anche me in cucina. Una cucina tutta nuova… in un casolare vecchio stampo, che gronda anni e storie e custodisce memorie! E così abbiamo aperto la dispensa, preso quel che c’era tra gli strumenti musicali - qualcosa di fresco e qualcosa in barattolo - e l’abbiamo cotto col pane. Ne è venuta fuori l’anomala “pappa” che, unta con l’olio della nostra disciplina culturale, è l’esperimento di cui ti racconto.
Il risultato ci ha sorpreso. Merito dell’olio nuovo… merito del cavolo o del pane duro, in ottimo stato e scricchiolante, questa pappa fresca c’è scorsa tra le mani e ce la siamo mangiata rallegrandocene boccone su boccone, cucchiaio dopo cucchiaio di fisarmonica, di piva e di clarone (e di flauti e di tamburelli e di kazoo e di cajoon e di…).
È ancora un esperimento. Una prova a porte chiuse. È per ora nient’altro che l’omaggio mio e di Jessica all’accoglienza e all’amicizia. E alla cucina musicale delle cose minime eppur gustose perché sanguigne, plurigenerazionali. Ma è anche l’inizio. Ed il futuro.
Appena ci saranno occasioni pubbliche, prometto, ti spedirò un invito. Non mi dimenticherò di te e della tua pazienza. E nell’attesa gustati questi due assaggi. Per farti un’idea e placare il languorino.
Buona domenica! Buona pappa! Buon pappappetito!







