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martedì 22 novembre 2011

Ercole Duio e la paura del buio

Caro Lettore,
per concludere l’anno in bellezza, e con un po’ di carta stampata tra le mani, ho rimesso la quadratura a un vecchio divertimento tra la poesia e la grafia e la mania del 2003 dal titolo Ercole Duio e la paura del buio. Pensa che me ne ero dimenticato. L’avevo realizzato per un’idea che non è andata in porto, come tante altre idee d’altronde, ed era rimasto seppellito tra cartelle e cartelline virtuali. Finché m’è rimbalzato di nuovo agli occhi e mi sono detto: “perché no”? Perché no, dunque?
Te lo presento su Lulu, come molti miei lavori, per ordinarne a tuo piacere un cartaceo di buona stampa. Prendilo come un esercizio o come gioco ché sotto la panca sempre la capra campa.

lunedì 22 novembre 2010

Dentro di noi

Caro Lettore,
leggi questa…

«Ancor più che fuori, le cause delle guerra sono dentro di noi. Sono in passioni come il desiderio, la paura, l’insicurezza, l’ingordigia, l’orgoglio, la vanità. Lentamente bisogna liberarcene. Dobbiamo cambiare atteggiamento. Cominciamo a prendere le decisioni che riguardano gli altri sulla base di più moralità e meno interesse. Facciamo più quello che è giusto, invece di quel che ci conviene. Educhiamo i figli a essere onesti, non furbi. Riprendiamo certe tradizioni di correttezza, rimpossessiamoci della lingua, la cui parola “dio” è oggi diventata una sorta di oscenità, e torniamo a dire “fare l’amore” e non “fare sesso”. Alla lunga anche questo fa una grossa differenza».
Tiziano Terzani, Un mondo che non esiste più, Longanesi, 2010, p. 261.