Abiteremo questa notte.
L'abbiamo sempre fatto.
D'essere la notte, intendo.
E chi la abita.
Nello stesso atto.
La foto, pur reale, pur autentica nel buio e nelle luci, è stata trattata con l'IA perché è pur l'IA parte di questa notte.
Abiteremo questa notte.
L'abbiamo sempre fatto.
D'essere la notte, intendo.
E chi la abita.
Nello stesso atto.
La foto, pur reale, pur autentica nel buio e nelle luci, è stata trattata con l'IA perché è pur l'IA parte di questa notte.
La terrazza.
Dimmi che la vedi anche tu
la terrazza.
Dimmi che anche tu,
dopo un po',
come me,
non vedi altro che
la terrazza.
La terrazza.
Senza di te.
Senza di me.
Mentre il resto
c'è.
Cercare modi e forme
per trattenere il calamitarmi della terra
su spazi polverosi.
Approfittare del coraggio di un'altalena.
Ricordarsi di quella strana euforia
che sprigionano i piedi
dei bambini
quando non hanno fretta.
Vincere il peso.
Non rinunciare
a poter volare.
Ci sono foto che risuonano. Non ho cercato altro che una traduzione. L'immagine è stata scattata dall'interno del palchetto centrale del Teatro Goldoni di Livorno. Con una dedica alla Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo).
La stanza dell'attesa,
truccata di bianco,
rispettosa
del mio silenzio.
Camerino del CineTeatro Costantino, a Macomer (NU).
Io e te.
Io, te e il mare di maggio.
Io, te, il mare di maggio
e il solito vento che ci tiene in ostaggio.
Io, te, il mare, il vento
e il nostro amore che sfida il tempo.
Io, te, il mare, il vento,
il nostro amore
e questa sabbia con il suo colore.
Sei come ti ricordo.
La pioggia d'aprile.
Il caffè bollente.
La tazza nera.
Il volto assente.
Lo sguardo lontano.
Il cuore in mano.
Il bello.
E la bellezza.
Affascinante.
E disarmante.
S’impone in testa.
E la contesta.
Cos’è bello?
E cosa no?
Questa ceramica,
così ben fatta.
La trovo orrenda,
per niente adatta.
Che stravaganza.
Il bello è danza.
Solo per noi.
Quanto sarebbe facile,
uscire,
da una delle tante vie,
quando la meta non è che un punto bianco,
all'orizzonte.
E in verità
non sai
di quale luce sia.
(Foto scattata a Novellara)