martedì 15 settembre 2020

Caro Testone, amico mio

Caro Testone, amico mio,
in quale anno difficile sei sbucato tra pagine e inchiostro! La tua sfortuna è la mia testa sbattuta sul muro - tu che di teste sbattute te ne intendi! - per non poter far altro che assistere, impotente, al tuo transito in punta di piedi su questa terra. Ti tengo per mano, ti liscio le piume, ma sento di non poterti portare lontano. Ti ingannerei se ti dicessi altrimenti ma esprimerò qui la più cruda delle realtà: mai ti accoglieranno presentazioni urgenti, tappeti rossi, rose sul palco. Sarebbe stato difficile in un anno qualunque. In questo 2020 di lutti sarà impossibile. Per me e per te. Per me ché non sono che un nome e un cognome. Per te ché sei solo un piccione. Per me e per te ché ci conosciamo bene e non chiediamo favori, nemmeno quelli che a molti potrebbero sembrare scontati. Su questo siamo più che fratelli.
Tuttavia sabato 12 settembre un palcoscenico l'hai calpestato. Il primo ed eri felice. Non hai confidenza con il mare ma quel rullare di onde costante e gentile ti ha dato un'inaspettata sicurezza. Ti hanno chiamato e la motivazione è stata chiara e ben pronunciata, così il tuo nome: "Questi Premi Speciali vanno a opere che sono veramente originali e devo dire che (ride)... Testone il piccione!".
In conclusione questo è quanto ho potuto fare: spargerti al vento. E dove sei andato a planare hai strappato sorrisi e meraviglia. Lo dico perché è il racconto non solo degli amici, ché forse potrebbero mentire, ma di chi non conosce altro di noi che il tuo straordinario Testone! Di più non riuscirò a fare e certo il tuo nome non sarà mai annoverato tra gli eroi dei manuali ma confido che quei sorrisi inaspettati strappati all'anno infausto che nessuno attendeva continueranno a scaldarci il cuore per anni a venire, molti più di quanti avremmo immaginato.
In ricordo al tuo Premio Speciale Sandomenichino chiuderò questa lettera con uno scatto che mi ritrae con quella maschera - i tempi sono ancora bui - che mi oscura le labbra ma che non cancella quella luce sul viso che mi hai regalato.

Volete acquistare Testone il piccione? Seguite il link: http://bit.ly/testoneilpiccione.

Premio Speciale Sandomenichino

12 settembre 2020. Tramonto sul Mediterraneo. Il sole ci guarda, ci ascolta, si bagna. Bagnanti distratti in costume e noi vestiti di applausi e parole. Marina di Massa, cerimonia conclusiva della 61ma edizione del Festival Letterario Internazionale Sandomenichino. Il Mare Tirreno da sfondo, respiro, colonna sonora.
🏆 Premio Speciale Sandomenichino a “Testone i piccione” di Gianni Micheli (Vertigo Edizioni). Lui, piccione di città, di mattoni e d’asfalto, ha sorriso nel raccontarsi al Mare. “Eppure è una piccola storia, sei sicuro di volerla sentire?”. “Non essere timido” gli ha risposto il Mare. “Conserverò la tua storia in una conchiglia così non dovrai temere le onde”.
Volete acquistare Testone il piccione? Seguite il link: http://bit.ly/testoneilpiccione.

lunedì 14 settembre 2020

Venezia era una laguna di luce

Venezia era una laguna di luce e noi c’eravamo dentro. Le camicie appiccicate alla pelle. Non si vedeva ma sorridevamo. Eravamo un oggi e un ieri.
Eravamo un ieri multiplo, somma di 100 teatri e millanta chilometri. Di andate. Di continui ritorni. Di platee gremite. Di tavole apparecchiate. Eravamo non di tanto più giovani, di tanto meno saggi.
Eravamo un oggi “dall’altra parte”: dall’altra parte della laguna, dall’altra parte della Mostra del Cinema, dall’altra parte del palcoscenico. Eravamo gli allievi accanto alla Maestra ma a fine serata ci ha chiamati “figli” e l’adozione era intima felicità.

Omaggio alla proiezione del film "Occident Express" venerdì 11 settembre 2020 in occasione della 77° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, nell'ambito delle Giornate degli Autori.

venerdì 11 settembre 2020

mercoledì 9 settembre 2020

Pare si chiami amicizia

C’è il cammino della collina. C’è il cammino della montagna. C’è chi attraversa città. C’è chi attraversa continenti. Non importa quanto diversi siano i cammini, quanto lontani i percorsi. Avviene sempre di ritrovarsi a un incrocio e trasformare il viaggio in racconto. Pare si chiami amicizia.
Dedicato a Stefano Massini e all’Orchestra Multietnica di Arezzo. In ricordo di quell’incrocio del 23 luglio luglio a Monte San Savino - Festival delle Musiche - che si è fatto racconto (anche grazie agli scatti del Fotoclub Il Sansovino). 

 

martedì 8 settembre 2020

Invito a pranzo sul pianeta Ypsilik... dall'Argentina

Accade così, all'improvviso, di trovare in vendita un tuo libro usato alla modica cifra di 2 dollari e spiccioli. E questo non sarebbe strano, tutto sommato. Mi fa strano che il venditore sia a Recoleta, quartiere di lusso di Buenos Aires, al di là dell'Oceano Atlantico, in Argentina. Quale inimmaginabile viaggio avrà portato questo volume per me prezioso, di storie, sorrisi e ricordi, tanto lontano? Come farò a sopprimere tanta curiosità? Usato, poi... da chi?

Tanto che ci sono la versione originale del volume la trovate su Lulu ma con l'occasione di questo post ho scoperto che è possibile acquistarlo su innumerevoli piattaforme, in vari stati, con costi diversi pagabili con monete diverse (non che io ne abbia vista una o mezza...). Meraviglie di questo mondo iperconnesso.

Occident Express, il film

Il Corriere della Sera racconta Occident Express (il film), ed io torno a invitarvi a Venezia, venerdì 11 settembre, alle ore 21:30.

lunedì 7 settembre 2020

Il cuore in esilio eppure in pace

Ottavia Piccolo, l’Orchestra Multietnica di Arezzo, il tessuto umano e sonoro di Occident Express. Ieri sera, presso la Sinagoga di Firenze, raccontavamo d’esilio ma io ero a casa. 🏡 Il cuore in pace. 

sabato 5 settembre 2020

77 Mostra del Cinema di Venezia

In preparazione per la Mostra del Cinema di Venezia. Oggi l'articolo su La Nazione a firma di Silvia Bardi.

venerdì 4 settembre 2020

Nulla che non si sappia aprire

Non c’è nulla
che non si sappia aprire,
tagliare,
smembrare.
Anche il mattone
si smezza
come il pane.
Solo l’Io resiste
alla lama
eppure trema alla parola
“Ama!”.

mercoledì 2 settembre 2020

Estate a settembre

Ritrovarsi a settembre con la bussola rotta. Cercare il nord e constatare l'ago divertirsi ad inventare tragitti, proprio quell'ago che dovrebbe essere la parte realista della storia. Al buio.
Non resta che guardarsi indietro e constatare la fine di un'estate preziosa. Un'estate che ha cercato di resistere alla pandemia e, nella resistenza, è stata in grado di reinventarsi. Estate di idee e di progetti. Di musica, sorrisi e solidarietà. Estate breve. Troppo breve.
Di me non so più nulla. Come quell'ago invento tragitti ma mi sento al buio. E accendo la lampadina dell'estate. Speriamo regga per qualche giorno ancora. Come in questa foto: col sorriso.

martedì 1 settembre 2020

Notti Veneziane con Occident Express

Da venerdì 11 settembre il grande progetto narrativo, teatrale, musicale e civile di Occident Express (Haifa è nata per star ferma) raggiungerà un nuovo pubblico e un nuovo spazio dedicato alla comunicazione. Abbandonato il palcoscenico farà sua la bidimensionalità dello schermo cinematografico per parlare a chi, finora, non è ancora riuscito a raggiungere. Il battesimo di questo nuovo viaggio, che ci vedrà nello stesso vagone con il pubblico, protagonisti di un ascolto inatteso noi che ne sappiamo ogni trama a memoria, avverrà a Venezia, in occasione della 17ma edizione delle Giornate degli Autori del Festival del Cinema.
La proiezione del film "Occident Express" di Simone Marcelli, con Ottavia Piccolo e i solisti dell'Orchestra Multietnica di Arezzo, sarà appunto venerdì 11 settembre alle ore 21:30.
Fate il viaggio con me, con noi. Prenotate (la visione è gratuita). 

giovedì 27 agosto 2020

La luce sul tuo viso

Il passato. Il presente.
Il futuro, atteso.
Giudicato.
La luce sul tuo viso.
E sulle pietre.
Posa sulla storia
L’occhio dell’anziano.
Il tuo in uno spazio
lontano.

martedì 25 agosto 2020

Le mie benedizioni a quell’istrione di pasticcere uomo o donna che sia che ha avuto l’idea geniale d’infilare un cornetto nell’olio bollente. Le lodi dei golosi ricadano su di te in eterno! Consiglio ai fornai e pasticceri lettori: provate a replicare il cornetto fritto e mi presterò all’assaggio!

My blessings to the pastry chef who had the brilliant idea of ​​putting a croissant in boiling oil. Advice to bakers and pastry chefs readers: try to replicate the fried croissant and I'll try it!


domenica 9 agosto 2020

Il saluto di Colmi, Lazzi, Scherzi, Inezie

Il furgone di "Colmi, Lazzi, Scherzi, Inezie" è stato riconsegnato. Le scene smontate. I tessuti piegati. I panni ancora da lavare.
Ultime esibizioni, ieri, a Sovicille (SI), in un territorio che inonda gli occhi, sempre, di meraviglia. Chiusura tra raggi di sole, applausi, sorrisi e i nostri "Salamini" raccontati agli spettatori di RAI3.
Quel che resta dell'estate da qui a quasi un mese non avrà più pentagrammi.



Nel frattempo i salamini si sono quasi sciolti...

sabato 8 agosto 2020

Sovicille

 Stasera a Sovicille in cerca di punti di vista e di concerto nel senese.

Ares Tavolazzi e Stefano Cocco Cantini

Ares Tavolazzi, Stefano Cocco Cantini e il piacere del suono. Ieri sera a Monte San Savino in chiusura della XXVI edizione del Festival delle Musiche. Uno poi va a letto contento.

venerdì 7 agosto 2020

giovedì 6 agosto 2020

Romanò Simchà

Uno scatto da Romanò Simchà al Teatro all'aperto di Monte San Savino. Ieri sera. Stasera si replica alla Sinagoga di Firenze.


martedì 4 agosto 2020

Romanò Simchà al Festival delle Musiche

La mia estate 2020 sul palcoscenico sta per finire. Splendida, intensa, rapida. Troppo, troppo veloce. Ho l'impressione di dover tenere i piedi al caldo nelle sabbie mobili. In attesa di sprofondare.
Domani sera, mercoledì 5 agosto alle ore 21:15, vi aspetto al Teatro all'aperto di Monte San Savino per il ritorno di "Romanò Simchà" all'interno del Festival delle Musiche.


Per chi non avesse modo di raggiungere Monte San Savino sarà possibile assistere al concerto anche giovedì 6 agosto, dalle ore 21:30, presso la Sinagoga di Firenze. Il titolo dell'evento fiorentino, primo degli incontri estivi 2020 del Balagan Cafè, promette incontri preziosi da conservare e di cui aver cura.

Questa sera suonerò per te

Questa sera suonerò per te. Per il tuo vestito di fenicotteri danzanti. Per il tuo sorriso che non ha riserve. Per i tuoi occhi che accendono curiosità e svelano contraddizioni. Per quelle volte che non sono stato capace di, per quel futuro che è un brivido tra costola e vertebra. Suonerò per te pensando che forse è il modo più autentico che ho per comunicarti la mia gioia di vivere e di vivere insieme. Perché la bocca può pronunciare parole interpretabili. Anche nel bene. Ma il clarinetto che ho tra le mani tesse armoniche trame di fatica, dedizione e felicità. Che un po’ vuol dire musica. Un po’ vuol dire: vieni, ti va di ballare?

 

domenica 2 agosto 2020

Fine di un viaggio

Si è concluso da poco il viaggio di "Colmi, Lazzi, Scherzi, Inezie" in Val di Chiana nell'ambito della XXVI edizione del Festival delle Musiche. Spero di ricordarmi di ogni volto affacciato ad un balcone, di ogni terrazza, di ogni ballerino improvvisato, di ogni sorriso. Dei vestiti da casa, delle vestaglie, dei torsi nudi visibili da una finestra diventata per l'occasione porta di un mondo intimo in cui ci siamo affacciati con la gioia e l'ironia del teatro. In cui siamo stati accolti con generosità, senza paure. Dei cellulari accesi per un video che sarà tra i ricordi di una tra le nostre stagioni più difficili.

sabato 1 agosto 2020

venerdì 31 luglio 2020

Prossime date in Val di Chiana

Tournée in Val di Chiana di "Colmi, Lazzi, Scherzi, Inezie". Prossime date:
📅 31 luglio
⏰ore 19:00 - loc. Il Borghetto, Monte San Savino // in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus // - aperitivo offerto da A.S. Monteservizi...
⏰ ore ore 21:30 - Giardini di Piazza Matteotti, Castiglion Fiorentino...

📅 2 agosto
⏰ore 19:00 - Piazza Signorelli, Cortona...
⏰ore 22:00 - Cesa, Giardini pubblici (Marciano della Chiana)...

mercoledì 29 luglio 2020

Lavanderia

Lavanderia per panni immacolati. Solo a Lucignano.

I giorni speciali

Ci sono giorni speciali in cui, un po' per caso, comprendi che hai la possibilità di fare qualcosa di speciale. Non importa se in testa non hai un cappello quando sopra ai capelli puoi posare un foglio di giornale. Non importa se non porti uno zaino sulle spalle quando tra le mani hai un cartoccio con un panino e poca acqua in una borraccia. Non importa se hai le scarpe sbagliate quando i piedi sono comunque al sicuro. Nulla importa purché ci sia la mente e, tra le orecchie, il canto dei grilli e dei pensieri.



Terra di Siena

Scatti terra di Siena.


martedì 28 luglio 2020

Il silos di Isola d'Arbia

Vi presento il silos ex IDIT di Isola d’Arbia. Impossibile non vederlo. Mi hanno detto che allo stato attuale rappresenta un punto di riferimento dalla strada e, soprattutto, dal cielo. Forse anche per i piedi dei camminatori della Via Francigena. Ed è effettivamente comprensibile. La bruttezza gioca le sue carte in un paesaggio che lascia sospesi di stupore e meraviglia. Tuttavia, da muri cadenti e vetri rotti, un poker d’assi pare l’abbia messo sul tavolo anche la natura. Beati i semi che non hanno occhi.

Affresco televisivo di Colmi, Lazzi, Scherzi, Inezie

Immagini tratte dal servizio di Costanza Mangini su TGR3 - 27/07 ore 19:30 -, affresco televisivo di “Colmi, Lazzi, Scherzi, Inezie”, la dedica di Officine della Cultura a Ettore Petrolini in occasione della XVI edizione del Festival delle Musiche. Le metto qui perché del video difficilmente resterà memoria se non in qualche arichivio.

lunedì 27 luglio 2020

Vagabondi Efficaci e Artisti vagabondi a Isola d'Arbia

Da oggi divento vagabondo. Vagabondo ed efficace. E resto artista. Sempre vagabondo.
Al via il progetto "Sinonimi e contrari - Costruzione in forma sinfonica del lessico che non c'è". Tutte le mattine mi trovate ad Isola d'Arbia con un gruppo di altri artisti efficaci e sempre vagabondi.

Quel giorno sul TGR

Quel giorno sul TGR di Rai3.

domenica 26 luglio 2020

Buona domenica in Val di Chiana

Colmi, Lazzi, Scherzi, Inezie, Nero, Bianco. Buona domenica in Val di Chiana con l’omaggio a Ettore Petrolini di Officine della Cultura.

I solisti viaggianti di Petrolini a Civitella

Prosegue il viaggio di "Colmi, Lazzi, Scherzi, Inezie" nella cornice del Festival delle Musiche. Oggi suoneremo dal cassone del nostro furgone spettacolo (e spettacolare) nel Comune di Civitella in Val di Chiana (Ciggiano, Tegoleto, Badia al Pino e Pieve al Toppo) grazie alla collaborazione con la rassegna "Notti e Note d'Estate". Venite: è tutto gratis.

venerdì 24 luglio 2020

Clarinetto Covid-19 free

Vi presento il mio clarinetto in versione Covid-19 free... per restare tranquilli!

In viaggio con Ettore Petrolini

Grazie a La Nazione e a Angela Baldi per la segnalazione dell'inizio del viaggio nella Val di Chiana aretina (partenza oggi da Arezzo) dello spettacolo "Colmi, Lazzi, Scherzi, Inezie" (produzione Officine della Cultura) che non sarà solo teatro anche se ne avrà tutta la forza e non sarà solo musica anche se ne avrà tutta la gioia. Sarà il nostro modo per tendere abbracci e ricordarci di quanto sia difficile e straordinariamente interessante essere umani.

giovedì 23 luglio 2020

La resilienza di un piccione, il romanzo di Testone

Oggi v'invito a leggere una recensione al mio ultimo romanzo "Testone il piccione" (Vertigo Edizioni). La trovate sul magazine ArtInMovimento.com, all'interno delle mie Parole di Stagione. La recensione è arrivata via social e il lettore o la lettrice ha deciso di restare anonimo/a. Ma il piacere della condivisione non voleva disperdersi al vento.
Se avete parole da inviarmi in merito al mio amico Testone il piccione le leggerò volentieri!

mercoledì 22 luglio 2020

La Battaglia di Marciano

Il festival Suoni dalla Torre sta per iniziare. Ricordatevi: l'ingresso è libero ma i posti sono pochi per imposizione legislativa e non certo per mancanza di affetto nei confronti del pubblico. La prenotazione è praticamente obbligatoria. Prenotatevi!

martedì 21 luglio 2020

Il musicista di bronzo

Mimmo Paladino e la regola di Piero (ad Arezzo). Soffiare sul bronzo senza fatica. Se un giorno ti serviranno mani e dita e ciccia di pelle umana, musicista scolpito, ti basterà fischiare quella nota che tu sai ed io verrò. Purché tu possa insegnarmi la tua arte pesante eppur leggera. Sarà come un baratto e ne avremo soddisfazione entrambi: tu di freschezza melodica, io di robustezza agli accidenti della vita (e un po’ me ne servirebbe te lo confesso).