“Rocco restò a guardare il palazzo di fronte dal quale sentiva provenire il suono di uno strumento a fiato. Aveva sempre pensato che essere un musicista fosse una benedizione. Poter passare le ore rifugiati in uno strumento, suonare musiche che ti portano in giro col pensiero e con il corpo. Non essere più sulla terra ma chissà dove. Un miracolo, avrebbe detto se fosse stato credente. L'arte più sopraffina, la musica, quella che colpisce più nel profondo, eppure non ha materia. Cos'è in fondo? Onde sonore che non hanno corpo né colore, forma o sostanza. Piccoli ectoplasmi vaganti che struggevano il cuore, maciullavano l'anima, o facevano danzare il corpo, ridere, vivere. E un musicista, come uno sciamano, poteva evocare tutto questo con uno strumento” (pag. 329).
giovedì 12 febbraio 2026
Un musicista come uno sciamano
“Rocco restò a guardare il palazzo di fronte dal quale sentiva provenire il suono di uno strumento a fiato. Aveva sempre pensato che essere un musicista fosse una benedizione. Poter passare le ore rifugiati in uno strumento, suonare musiche che ti portano in giro col pensiero e con il corpo. Non essere più sulla terra ma chissà dove. Un miracolo, avrebbe detto se fosse stato credente. L'arte più sopraffina, la musica, quella che colpisce più nel profondo, eppure non ha materia. Cos'è in fondo? Onde sonore che non hanno corpo né colore, forma o sostanza. Piccoli ectoplasmi vaganti che struggevano il cuore, maciullavano l'anima, o facevano danzare il corpo, ridere, vivere. E un musicista, come uno sciamano, poteva evocare tutto questo con uno strumento” (pag. 329).
mercoledì 11 febbraio 2026
Professione: reporter
Pagine Allegre appena uscite, da leggere e, in questo caso, da vedere: "Professione: reporter". Un grande classico, un'occasione per fermare il tempo.
martedì 10 febbraio 2026
Corpi sulla nave
Corpi sulla nave.
Di carne e ossa.
Di ferro e forza.
Ognuno col suo faro,
di sangue, di denaro.
Di qua.
Di là.
Lo stesso mare.
Ognuno col suo movimento
proprio
e il suo mistero.
Nessuno sa
qual è più vero.
lunedì 9 febbraio 2026
domenica 8 febbraio 2026
Lanusei
Lanusei (NU). Prendersi il tempo di una passeggiata percorrendo Via Roma e poco oltre. Prendersi il tempo di mettere gli occhi sullo schema genealogico di Goffredo Mameli, riconosciuto autore dell'inno nazionale, proprio nei giorni delle olimpiadi invernali, con la speranza e il piacere di poter sentire quell'inno risuonare dalle televisioni più e più volte. Prendersi il tempo di restare affascinati dalle tante scale e dai tanti scorci di un paese che avviluppa un'intera montagna strizzando gli occhi al mare. Con l'amarezza di non aver assaggiato nemmeno una delle sue pregiate ciliegie, mentre infuria il vento di febbraio tra pioggia e nubi.
CineTeatro Tonio Dei
CineTeatro Tonio Dei, Lanusei (NU). Luci fredde per un teatro, anzi un cineteatro, freddo freddo freddo.
sabato 7 febbraio 2026
Favole dell'abbandono: Il timidrifero
Le mie favole dell'abbandono tornano online con "Il timidrifero". Non conoscete la favola del timidrifero? Non resta che leggere, il tempo di uno sbadiglio ma senza lo sbadiglio.
Macomer
Sono riuscito a fare solo pochi passi a Macomer (NU). E l'occhio, in una notte impietosa, dopo una giornata di pioggia e vento, ha trovato il nulla su cui posarsi. Qualcosa, tuttavia, ha incoraggiato la curiosità, una parola e un anno: Resilienza 2019. Pochi mesi ancora e la resilienza sarebbe diventata il mantra di tutti noi. Senza aver imparato nulla, purtroppo.
venerdì 6 febbraio 2026
Tempio Pausania
Camminando tra le strade e i vicoli di Tempio Pausania, la Città di Pietra della Gallura che ha dedicato tempo e pietre anche a Fabrizio De André. Ormai qui vi è solo un'attesa: lu carrasciali timpiesu, il carnevale. Anche le strade, le pietre, sono in fermento, si vestono di manifesti e si colorano, e raccogliere il silenzio, il vuoto che cerco, in uno dei periodi più piovosi per l'intera Sardegna, è difficile. Tra le foto anche quello che resta della Casa di Nino Gallura - le tre caratteristiche aperture -, del XIII secolo, testimonianza dell'architettura medievale della città
Teatro del Carmine di Tempio Pausania
Tempio Pausania, Teatro del Carmine. L'architettura per il teatro all'italiana esce dal XIX per entrare nel XX secolo.
Un po' di luce
Camera d'albergo ad Alghero. Presto, corri ad aprire, fai entrare un po' di luce, qui dove finalmente è possibile!
giovedì 5 febbraio 2026
Lasciati guardare
Lasciati guardare. Scattata a Tempio Pausania - Nuchis. Dietro il muro c'è un ristorante che consiglio: Osteria del Borgo.
Alghero
Non ero mai stato ad Alghero. Ed anche in questa occasione c'è stato il tempo, come al solito (purtroppo), di pochi passi in cerca di un soffio, di un segno, di un respiro, di linee che si cercano, s'incrociano, si perdono.
Per persone come me, tuttavia, credo sia questo il periodo migliore per trovarsi ad Alghero. Le strade deserte, l'arrabbiarsi del mare, i colori di un inverno di nubi incostanti e i profumi che il vento non ti permetterà mai di conservare se non nella memoria. L'impagabile è a portata di mano.
Teatro Civico di Alghero
Il Teatro Civico "Gavino Ballero" di Alghero (SS). Pochi fronzoli, linee chiare, calorosamente accogliente.
mercoledì 4 febbraio 2026
martedì 3 febbraio 2026
Cartoline da Pinerolo
Cartoline da Pinerolo, città contesa, passeggiando senza fretta, tra salite e discese. Notevole la Casa del Senato, dimora storica del XV secolo fatta costruire da Ludovico d'Acaja.
sabato 31 gennaio 2026
Matteotti a Stradella
Scatti dalla replica di "Matteotti - Anatomia di un fascismo" a Stradella. Teatro gremito. Pubblico attentissimo.
Favole dell'abbandono: Lui e lei
Una nuova Favola dell'abbandono per chi ha voglia di leggere: Lui e lei.














































