Ci sono "piatti tipici" che sono come vecchi amici che non amano spostarsi. Ogni tanto pensi a loro e quando riesci a passare da quel loro luogo d'elezione decidi di fermarti per vedere come stanno. Porti il tuo saluto, il tuo affetto, e loro continuano a raccontarti le loro ragioni, che comprendi, sotto ogni aspetto. Non hanno fratelli sparsi in giro. Non hanno cugini da salutare voltato l'angolo. Non sembrano somigliare a nessun altro. Sono rimasti locali e, in tutto, nel tempo, speciali.
Il pasticcio alla ferrarese e la salama da sugo sono per me due di questi amici. Abitano a Ferrara e solo lì. E quando passo, se posso, vado a trovarli. Sono passato pochi giorni fa: stanno tutti bene.