domenica 19 aprile 2026

3000 post su IG

Se ben ricordo il tempo, il giorno e l'occasione era il 14 luglio 2012. Mi iscrissi perché Instagram inseguiva le immagini, i luoghi, gli attimi, i sogni. Rappresentandoli li svelava, li manifestava in sfumature insolite di originalità e bellezza e aveva delle cornici per ogni scatto entusiasmanti (così mi pareva). Era, soprattutto, un social libero, disancorato, apparentemente illimitato. 
Oggi festeggio il post numero 3.000 ed Instagram è profondamente cambiato anche se io continuo ad utilizzarlo per dare colore a immagini, luoghi, attimi e sogni, manifestando la visione dell'occhio, del mio occhio, prima che scompaia. Il resto non mi interessa, non mi appartiene, lo lascio a chi viene e a chi verrà.
Curiosità: 3.000 post in 5.027 giorni danno il risultato di un post ogni 40 ore circa. Una bella costanza direi. E non pochi luoghi, attimi e sogni!
Per la foto ho scelto l'architettura del foyer del Teatro della Pergola di Firenze. Classica come me. Geometrica come me. Con scorci e punti di fuga. Un po' come me.