lunedì 31 dicembre 2012

2012: la resa dei conti

Caro Lettore,
finisce il 2012, concludo - virtualmente - il 5° anno del blog ed arrivo alla resa dei conti. Ma prima un regalo, una storiella dedicata a un baco su una mela che puoi leggere su Sottoidiciotto (nell’articolo trovi l’immagine intera di cui, qui, l’assaggio): “L’albero del Tempo”.
Veniamo dunque alla resa dei conti.
Del 2012 musicale/teatrale grandi elogi a due incontri d’eccezione sviluppati con l’Orchestra Multietnica di Arezzo: Filippo Graziani e Amanda Sandrelli! Con Filippo e la musica del grandissimo Ivan Graziani ci ritroveremo ancora stasera, per la grande festa dell’anno nuovo del Comune di Arezzo, in Piazza Sant’Agostino; con Amanda Sandrelli, la squisitezza e la professionalità fatta persona, prossimi appuntamenti invece nel 2013 a Finale Ligure, San Piero in Bagno e Firenze per la replica di “Credoinunsolodio” (date nella colonna a destra del blog). Saluto con Amanda anche il grandioso drammaturgo fiorentino Stefano Massini, amicizia d’altri tempi rinnovata, e il vitalissimo Enrico Fink, dal quale spero d’apprendere ancora molto.
Sempre parlando di musica come non salutare con affetto Francesco Traversi e tutti i professionisti dell’Italian Wind Orchestra per la recentissima esecuzione di The Plantes di G. Holst? Forse altre date nel 2013… ti terrò aggiornato.
Il teatro ragazzi del 2012 che ci lascia (con fili già tesi nel 2011) lo ricorderò per la messa in piedi - non solo drammaturgica ma anche scenografica e attoriale - di un divertente, originale e curiosissimo Flauto Magico mozartiano in collaborazione con artisti e musicisti d’eccezione che l’Italia e l’Europa c’invidia: Giorgio Pinai e Fabrizio Lepri. Amici delicatissimi, pronti a mettersi in gioco, che voglio menzionare anche in onore all’Albero dell’Amicizia e alle ultime avventure di Pirati di classe con l’esuberanza di comici e improvvisatori d’eccezione come Samuele Boncompagni e Riccardo Valeriani.
Mondi paralleli tra teatro ragazzi, musica seria e teatro d’impegno che ho condiviso anche con un grandioso ed eclettico musicista umbro: Massimiliano Dragoni. Con lui, e con Les Trois Comò (mancano dall’elenco dei già nominati Elisa Tonelli, Giacomo Piermatti e Fabrizio Volpi), l’invito a ritrovarci l’8 febbraio 2013, a Lucignano (AR), per il debutto del nostro nuovo impegno tra teatro, musica e civiltà: “Tacito per Roma. Storie di migrazioni interne ed interiori”.
Questo 2012 che saluto con un sorriso ha esaudito anche piccoli sogni come salire sul Main Stage di Arezzo Wave e continuare a portare nel mondo una creatura cui sono molto affezionato: “Il corvo blu”. Nel suo aver superato ormai dieci anni di vita e decine di rappresentazioni saluto con il corvetto Gelsomino la compagna di queste avventure che vorrei interminabili, Gianna Deidda, e il Teatro Popolare d’Arte con Gianfranco Pedullà che ancora ci trova dentro pane per sfamare la fantasia!
Altri incontri d’eccezione di un 2012 comunque in crisi - non d’idee - l’opera ammirevole di Communitas Toscana coi suoi gnomi tra i quali spicca e salta e vola Andrea Verdi (ma degli gnomi musicisti Lea-Lella e Danny-Daddy vogliamo parlarne?); il lavorìo strabiliante della BiMed capitanata da Andrea Iovino e dall'invenzione della Staffetta di Scrittura Creativa; il coraggio delle idee di Materiali Sonori (cito, tra tutti, Arlo Bigazzi e in coro i Canti Erranti); l’impegno di valori di COOP Centroitalia coi suoi vitalissimi volontari che mi hanno aiutato a riscoprire un territorio, il mio territorio; l’azione meritoria dell’Istituto Omnicomprensivo “G. Marcelli” di Foiano della Chiana, in tempi per la scuola che dire “difficili” è raccontare barzellette; il coraggio di ArezzoNotizie.it nel continuare a scommettere sull’originalità e su un pizzico di fantasia a dispetto di quel che può dire un numero senz’anima di click.
Finito? Non ancora! Salutare il 2012, con tutto quello che c’è stato, senza stringere mani e spalle alle Officine della Cultura (Massimo Ferri, Luca “Roccia” Baldini e Stefania Sandroni), e ai legami che abbiamo instaurato di cuore e di pensieri, sarebbe come brindare a spumante senza avere un bicchiere a disposizione. Metto nel piatto anche Andrea Biagiotti, attore cui mi lega una strana storia sinusoidale, e le invenzioni video create grazie alla fiducia della Rete Teatrale Aretina e adesso posso dirmi davvero in pari.
Agli amici e agli altri colleghi, tutti, te compreso, invece un lungo abbraccio. Non ti nominerò, come non nominerò gli altri, perché non ne hai bisogno e c’è poco spazio ma sappi che ogni giorno t’ho e v’ho tenuto a mente!
Ci sentiamo il prossimo anno per tutto quello che ancora ha da venire!

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