sabato 30 agosto 2025

Moralità del sonno

René Magritte, disegno per "Moralità del sonno" di Paul Eluard, pubblicato da "L'Aiguille Aimantée", Bruxelles, aprile 1941. Presso il Museo Magritte di Bruxelles.

Ai Stories: La crema solare

Tutto ruota intorno a cose più importanti, lo so, ma avevo questa scelta di Pahumot che mi girava nella testa e l'ho buttata giù. D'altronde siamo così assurdi e distruttivi che spalmare la crema solare sull'asfalto mi pare quasi tra le stupidità meno gravi e meno assurde che potremmo compiere.
Se avete tempo e voglia di leggere il racconto "La crema solare" lo trovate su L'Ortica notizie pungenti.

venerdì 29 agosto 2025

Muri bianchi e colori

Ma perché lasciare i muri bianchi quando ci sono i colori? Può capitare, passeggiando per Bruxelles, di farsi questa domanda.

E questo è "Le dinosaure transparent" di Vincent Glowinski.

giovedì 28 agosto 2025

Favole dell'abbandono: I panni sporchi

Era lì, vicino a casa. Così come la vedete, voltata di spalle, timida, silenziosa. Era una lavatrice ma ho avvertito della tenerezza. La sua storia? Impossibile conoscerla. La sua favola? Non sono riuscito a non scriverla. Mi chiamava. Questa mattina ho risposto. 
Per la serie Le favole dell'abbandono v'invito a leggere "I panni sporchi". Per iniziare la giornata freschi e puliti!

mercoledì 27 agosto 2025

Pentragrammi d'agosto

C'è un po' di malinconia in questo agosto che finisce. Diversi pentagrammi di silenzio. Fortuna che ci sono le foto a tener vivi i ricordi. Ricordi di un agosto tra musica, piazze, luci e amici, cose preziose che danno aria alla vita. 
Il 10 agosto, ad esempio, c'era tanta bella gente a Perugia per il concerto "Piccole fragilissime note" con l'Orchestra Multietnica di Arezzo, I Benvegnù e Neri Marcorè. L'ultimo di questa breve tournée estiva. 
Aria alla vita! Adesso può arrivare settembre!
Grazie al Comune di Perugia per gli scatti!






Tutto cambia

Un clarinetto basso nella fila degli archi! Mentre tutto si muove, e tutto cambia, anche i clarinettisti si danno alla danza abbandonando la classica posizione retaggio dell'orchestra sinfonica! Muoviamo, scardiniamo, rivalutiamo, sostituiamo! Il piacere di far parte dell'Orchestra Multietnica di Arezzo è anche in questo: nella forma che sposta materia, contenuti e sentimenti.

Grazie a Giulia Breschi per gli scatti presso l'Anfiteatro Romano di Fiesole (FI) in occasione della replica del 4 agosto del concerto "Piccole fragilissime note" con Orchestra Multietnica di Arezzo, I Benvegnù e Neri Marcorè. Ulteriori scatti nell'articolo su Longliverocknroll.it.


Tempo di vendemmia

In Italia è ormai quasi tempo di vendemmia ed io, pur non avendo - oso dire con gran rammarico - domeniche da spendere tra le vigne, filari da setacciare, uva da spremere e da spilluzzicare e bottiglie da ben chiudere, un consiglio posso darlo. Il consiglio di un libro da leggere e di un viaggio (anzi venti) da fare, con gli occhi, la mente e le papille gustative, nell’Italia del vino. 

Cercate “La vita nel racconto della vite” edito da Bimed (2025). Vi troverete le venti regioni del vino italiane e altrettanti vitigni in venti splendidi racconti ispirati al forte legame che da sempre unisce il vino a chi lo produce, a chi lo beve, a chi vi vive intorno… un po’ a tutti insomma. I racconti sono stati realizzati dagli studenti italiani di Istituti Alberghieri, Agrari e di Scuole che contengono uno specifico indirizzo enologico, oltre ad un Liceo Scientifico. Un lavoro complesso e affascinante, che ha seguito il principio della scrittura di gruppo cara a Bimed, e che dimostra il valore della nostra scuola, dei nostri docenti e di chi oggi si appresta a mettere un piede nel presente con gli occhi nel futuro. Qualcosa che sembra non appartenere più alla mia generazione così stranamente proiettata ad un passato che sembrava lontano e già vinto.

A pag. 189 troverete la Toscana con il racconto “Le stagioni di Montepepe” a cura dell’I.I.S. “Don Lazzari - Stagi” di Pietrasanta (LU), classe IV agrario, scritto da Matteo Bragazzi. È un racconto a cui ho l’onore d’aver dato l’avvio con l’incipit e che ho seguito nella sue tanti fasi con la curiosità del lettore grazie anche ai docenti Luca Franchi e Giovanni Guidi. Iniziate da qui e poi fate tutto il giro!

La pubblicazione contiene uno storytelling condiviso sulla grandiosità del lavoro che vi è dietro una bottiglia di buon vino… Le storie degli uomini, delle terre, delle piante, della diversità che enuclea in un prodotto che è di più perché vi è dentro il passato dinamico in grado di proiettare il territorio verso il divenire

martedì 26 agosto 2025

Non ricordatevi di noi!

A Civitella in Val di Chiana l’opera di Sepideh Razmjoo (Iran) dal titolo “Non ricordatevi di noi!"

Opera dedicata ai sopravvissuti alle stragi, vittime anch'essi, che vivono ma muoiono ogni volta che rievocano i ricordi di quei giorni nefasti.
I sopravvissuti alla guerra sono donne e bambini, su di loro incombe il fardello della memoria, delle stragi,
ma vengono normalmente ignorati dalla storia, che si concentra in massima parte sui morti, celebrandone la memoria.
Il corpo sotto alla "carta " spiegazzata (che simboleggia un vecchio libro di storia) cela la verità di ciò che è accaduto.

Tre punti di vista

Ogni cosa è fatta di tre punti di vista: il mio, il suo, e la verità.

Sì, la casa non è quella dove ti è capitato di nascere, la casa è quella che scegli quando sei adulto e puoi decidere su ciò che ti piace o ciò che non ti piace, sugli anni che ancora vivrai.

Io me ne frego: faccio il fotografo. Ah, Giò! Conosci la gioia sublime che esalta ogniqualvolta racconti una storia attraverso una immagine? L’immagine è durata solo un secondo, una frazione di secondo: ma tu l’hai catturata lo stesso, ed è stato come mettere il tempo in bottiglia. Quando metto il tempo in bottiglia io mi sento un mago, un alchimista, una strega. 

Oriana Fallaci, Penelope alla guerra, Rizzoli 2009.

lunedì 25 agosto 2025

domenica 24 agosto 2025

Sguardo

Murale dell'artista Larsen Bervoets ad Anversa. Ed oggi mi sento in quello stesso sguardo.

lunedì 18 agosto 2025

giovedì 14 agosto 2025

domenica 10 agosto 2025

Il cammino che ci attende

Fuori, la strada, ricorda il cammino che ci attende.

Parco Miralfiore

Un anfiteatro. Un parco. Uno spazio di pensieri e profumi. Parco Miralfiore. Pesaro. Particolari.

Notte di San Lorenzo

Questa sera non sarà come le altre. E non basta che sia la Notte di San Lorenzo per renderla diversa. Per renderla unica.
Questa sera sarò a Perugia, in Piazza IV Novembre, insieme alla meravigliosa Orchestra Multietnica di Arezzo, a I Benvegnù e a Neri Marcorè per raccontare, per l'ultima volta in questa formazione (disperazione!), anche alle stelle, quel cantautore, poeta, filosofo e amico che era Paolo Benvegnù.
L'appuntamento è alle ore 22. L'ingresso è libero. San Lorenzo è anche il patrono di Perugia. Ci sarà anche lui a far festa. Chi non viene è una stella assente.
E poi scende la sera che accende mille fuochi.

sabato 9 agosto 2025

giovedì 7 agosto 2025

Il semaforo rosso

Lo dico con certezza: la sindrome da semaforo rosso non esiste. Tornano le mie Pagine Allegre con: Il semaforo rosso. Buona lettura! 

martedì 5 agosto 2025

lunedì 4 agosto 2025

I panni dell'altro

Anche le piazze amano cambiare aspetto, vestire i panni dell'altro, raccontare storie, riempirsi i polmoni di musica. E attendere la notte, col suo soffitto di stelle, per accendere i riflettori sui sogni. 
Foiano della Chiana. Piazza Matteotti. Festival delle Musiche 2025.

sabato 2 agosto 2025

Il ricordo

Sentirti chiamare a gran voce da un ricordo su un banco di una fiera. 

Ai Stories: Zanzare azzurre

Un raccontino per il primo mattino? "Zanzare azzurre" della serie Ai Stories: immagini create dall'ia, storie da quel che resta della fantasia.
Dedico "Zanzare azzurre" a quella o quelle zanzare che ormai da non so quale giorno vengono a farmi la corte sul letto non appena passate le tre del mattino. Che carine!

giovedì 31 luglio 2025

sabato 26 luglio 2025

Torre di Marciano

Torre di Marciano della Chiana. Particolare.

Ai Stories: Scopa da passeggio

L’umanità ha fallito. Non siamo più in grado di educare. Sappiamo interagire con un telefono ma non, non più ormai, con un nostro simile. 
C’è da azzerare tutto. C’è da dire stop.
Un reset per ricostruire, partendo dalle cose semplici. Dalle cose a portata di mano.
Una scopa, ad esempio.
Abbandoniamo il telefono, il computer, i social, le foto taroccate, i video virali e portiamo con noi una scopa.


Ai Stories: Scopa da passeggio. Da leggere ora. L'immagine è frutto dell'IA, la storia è di testa mia. Buona lettura.

Il bianco

venerdì 25 luglio 2025

Il bianco e il nero

C’è da ricordarselo: il bianco non è sempre stato bianco e il nero non è sempre stato nero.

25 luglio 1943

Quando ciò che sta dietro vale più di ciò che sta davanti...

Renato Guttuso
25 luglio 43 fine del Fascismo - Museo Novecento, Firenze.

“La chiusa angoscia delle notti, il pianto
delle mamme annerite sulla neve
accanto ai figli uccisi, l’ululato
nel vento, nelle tenebre, dei lupi
assediati con la propria strage,
la speranza che dentro ci svegliava
oltre l'orrore le parole udite
dalla bocca fermissima dei morti
"liberate l'Italia, Curiel vuole
essere avvolto nella sua bandiera":
tutto quel giorno ruppe nella vita
con la piena del sangue, nell'azzurro
il rosso palpitò come una gola.
E fummo vivi, insorti con il taglio
ridente della bocca, pieni gli occhi
piena la mano nel suo pugno: il cuore
d'improvviso ci apparve in mezzo al petto.”
Alfonso Gatto, 1946 

giovedì 24 luglio 2025

Favole dell'abbandono: La sofferenza del cane

Se cercate qualcosa da leggere per passare quei due minuti che non passano ecco la soluzione, una nuova favola dell'abbandono dal titolo: La sofferenza del cane. Per chi ha il cane, il gatto e i bidoni vicino al portone.

martedì 22 luglio 2025

Teatro Signorelli

Teatro Signorelli, Cortona. Elegante. Signorile. Con qualche acciacco.

Stasera

Questa sera "Qechì Kinnòr" a Cortona, Teatro Signorelli. Inizio ore 21:15. Non restate in casa. Non guardate la tv. Venite in teatro: c'è il Festival delle Musiche!

lunedì 21 luglio 2025

Prove delicate

"Piccole fragilissime note". Anche le prove sono delicate. Appuntamenti ad agosto, dal vivo!