giovedì 25 marzo 2021

Vi racconto WSW World Story Web

Vi voglio proprio raccontare di cosa vi racconterò sabato 27 marzo con WSW - World Story Web!

Se non avete tempo per guardare il video...

Buongiorno, sono Gianni Micheli e tra pochi giorni, sabato 27 marzo per essere esatti, presenterò un nuovo progetto tra teatro e non teatro dedicato alle famiglie, ai piccoli spettatori in età scolare e a chi ama rivestire le proprie giornate con le follie dell’immaginario.
Il progetto che vedrete, in esclusiva sulla pagina facebook della Casa Museo Ivan Bruschi, s’intitola “WSW - World Story Web”, prodotto da Officine della Cultura, ed avrà per protagonisti i figli di due storiche figure teatrali toscane: Stenterino e Pinocchiello, il primo figlio di Stenterello, personaggio ideato da Luigi Del Buono nel 1793, il secondo, ovviamente, figlio del famoso Pinocchio di Collodi.
Cosa vedrete dunque sabato 27 marzo? Stenterino e Pinocchiello saranno protagonisti, come a molti di noi accade da un anno a questa parte, di una videochiamata. Pinocchiello, grazie alla pandemia, è infatti riuscito ad entrare nelle stanze del World Story Web, il famoso contenitore di tutte le storie, attualmente chiuso e disabitato. L’obiettivo furfantesco delle due maschere sarà quello di modificare, senza essere visti, i finali delle storie che non hanno un lieto fine. A chi non piacerebbe? In particolar modo, come richiesto da Stenterino, quelle del periodo letteralmente più buio dell’anno, il periodo che fin dalle origini dall’umanità ha dato vita a trame, racconti, miti e fantasmi capaci d’insinuarsi nei sogni, nei desideri e nelle paure di tutti i bambini. Avete capito di quale periodo dell’anno sto parlando? Beh, è il periodo che ruota intorno al solstizio d’inverno, alla notte di Ognissanti, la notte di Halloween, al Natale, al Capodanno, alla lunga attesa della rinascita della primavera, finalmente arrivata. Un periodo che porta con sé una ricca trama di racconti e di figure leggendarie che s’intrecciano attraversando tutta l’Europa e non solo.
Riusciranno Stenterino e Pinocchiello nella loro impresa? Lo scoprirete sabato 27 marzo. Tengo a sottolineare che il video sarà sostenuto, ritmicamente ed emotivamente, dalle straordinarie musiche dell’Orchestra Multietnica di Arezzo di cui mi vanto di far parte. Un grazie al Consiglio Regionale della Toscana e alla Festa della Toscana 2020 per aver creduto nel progetto, un grazie a Officine della Cultura per aver sostenuto questa nuova creazione, un grazie alla Casa Museo Ivan Bruschi per l’invito e l’ospitalità.
Prima di concludere: Stenterino e Pinocchiello li vedrete indossare due maschere della commedia dell’arte. Non sono le  loro maschere originali, non ne hanno. Stenterino e Pinocchiello come personaggi non esistono se non in questo spettacolo per il web. Sono tuttavia due maschere, realizzate in tempi diversi, di uno stesso personaggio che ha anticamente a che fare con i demoni della terra e la ritualità agricola. Dunque appropriato per quello che vedrete e sentirete. Chi è? Lo si riconosce dal resto di un corno che gli spunta sulla fronte. Provate a indovinare! La maschera di Pinocchiello, in particolare, è di una mascheraia mia cara amica, Giovanna Marchioli, che saluto. Ciao Giovanna, della tua maschera ne ho fatto buon uso (spero!), ciao a tutti, ci vediamo sabato 27 marzo sul web!

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