giovedì 28 giugno 2012

Curiosità tra storia e clarinetto


Caro Lettore,
ho il piacere di mostrarti un’immagine ritrovata scartabellando tra i libri della musica. Il libro in questione è l’arcinoto metodo per clarinetto Lefèvre, Vol. 1. La scrittura è quella del mio primo maestro di clarinetto, il Prof. Flavio Mearelli, con il quale ho avuto il piacere di lasciare il porto della scuola elementare per solcare le onde del mare musicale.
L’immagine mi ha incuriosito (ed emozionato) per vari motivi.
Prima curiosità: il costo delle ance. Brillava in cielo, presumibilmente, il sole dell’anno scolastico 1981-82 e un pacchetto Vandoren contenente 10 ance per clarinetto in sib non impacchettate singolarmente e non protette - non era difficile trovarne almeno una rotta a confezione - costava lire 8.200, attuali euro 4,23. Oggi su internet, con lo sconto, 10 ance si trovano a euro 20,20 (aumentate, se non erro, oltre il 400% in 30 anni).
Seconda curiosità: il costo del libro. Il Vol. 1 del metodo Lefèvre costava lire 4.200, attuali euro 2,17. Oggi il Vol. 1 s’acquista intorno ai 10 euro (ancora un incremento superiore al 400%) ma è un metodo che dire superato è dire poco. Vanno di moda metodi più accattivanti e disponibili, magari con cd annesso, e si fa presto a raggiungere se non superare anche i 20 euro di spesa (con un incremento dell’800% sul costo di un metodo).
Terza curiosità: perché i costi sono annotati nel libro di studio? Perché il Prof. Mearelli, venendo incontro ai suoi studenti, usava acquistare in proprio libri e ance facendosi poi restituire quanto dovuto. Fece lo stesso con il clarinetto presentandosi nel nostro primo incontro di classe con le custodie, i clarinetti Buffet Crampon e gli scontrini (se non ricordo male fu un costo intorno alle 400.000 lire - attuali 206 euro e spicci…). Soldi ben spesi: quel clarinetto, d’ebano, s’è un po’ ingrigito ma funziona ancora!
Quarta curiosità: cosa racconta il numero 250 (sottolineato!) posto sopra il passaggio legato sib (terzo rigo) - re (quinto rigo)? Un compito a casa: il numero delle volte che avrei dovuto ripetere il passaggio sib-re (fastidioso per l’utilizzo del portavoce) per la lezione successiva.
Che dici… l’ho fatto?
Un abbraccio affettuoso al Prof. Flavio Mearelli che… non me l’ha mai domandato.

Nessun commento:

Posta un commento