CineTeatro Costantino, Macomer (NU).
sabato 7 febbraio 2026
venerdì 6 febbraio 2026
Tempio Pausania
Camminando tra le strade e i vicoli di Tempio Pausania, la Città di Pietra della Gallura che ha dedicato tempo e pietre anche a Fabrizio De André. Ormai qui vi è solo un'attesa: lu carrasciali timpiesu, il carnevale. Anche le strade, le pietre, sono in fermento, si vestono di manifesti e si colorano, e raccogliere il silenzio, il vuoto che cerco, in uno dei periodi più piovosi per l'intera Sardegna, è difficile. Tra le foto anche quello che resta della Casa di Nino Gallura - le tre caratteristiche aperture -, del XIII secolo, testimonianza dell'architettura medievale della città
Teatro del Carmine di Tempio Pausania
Tempio Pausania, Teatro del Carmine. L'architettura per il teatro all'italiana esce dal XIX per entrare nel XX secolo.
Un po' di luce
Camera d'albergo ad Alghero. Presto, corri ad aprire, fai entrare un po' di luce, qui dove finalmente è possibile!
giovedì 5 febbraio 2026
Lasciati guardare
Lasciati guardare. Scattata a Tempio Pausania - Nuchis. Dietro il muro c'è un ristorante che consiglio: Osteria del Borgo.
Alghero
Non ero mai stato ad Alghero. Ed anche in questa occasione c'è stato il tempo, come al solito (purtroppo), di pochi passi in cerca di un soffio, di un segno, di un respiro, di linee che si cercano, s'incrociano, si perdono.
Per persone come me, tuttavia, credo sia questo il periodo migliore per trovarsi ad Alghero. Le strade deserte, l'arrabbiarsi del mare, i colori di un inverno di nubi incostanti e i profumi che il vento non ti permetterà mai di conservare se non nella memoria. L'impagabile è a portata di mano.
Teatro Civico di Alghero
Il Teatro Civico "Gavino Ballero" di Alghero (SS). Pochi fronzoli, linee chiare, calorosamente accogliente.
mercoledì 4 febbraio 2026
martedì 3 febbraio 2026
Partenze
Le nostre partenze sono differenti. Portano il pane, il vino, l'olio, il formaggio. Portano calore. E poco importa, alla fine, dove ti siedi. In traghetto direzione Olbia. Il mare soffre: ha già bevuto. Tra un po' gli faremo compagnia.
Cartoline da Pinerolo
Cartoline da Pinerolo, città contesa, passeggiando senza fretta, tra salite e discese. Notevole la Casa del Senato, dimora storica del XV secolo fatta costruire da Ludovico d'Acaja.
sabato 31 gennaio 2026
Matteotti a Stradella
Scatti dalla replica di "Matteotti - Anatomia di un fascismo" a Stradella. Teatro gremito. Pubblico attentissimo.
Favole dell'abbandono: Lui e lei
Una nuova Favola dell'abbandono per chi ha voglia di leggere: Lui e lei.
Vecchi amici che non amano spostarsi
Ci sono "piatti tipici" che sono come vecchi amici che non amano spostarsi. Ogni tanto pensi a loro e quando riesci a passare da quel loro luogo d'elezione decidi di fermarti per vedere come stanno. Porti il tuo saluto, il tuo affetto, e loro continuano a raccontarti le loro ragioni, che comprendi, sotto ogni aspetto. Non hanno fratelli sparsi in giro. Non hanno cugini da salutare voltato l'angolo. Non sembrano somigliare a nessun altro. Sono rimasti locali e, in tutto, nel tempo, speciali.
Il pasticcio alla ferrarese e la salama da sugo sono per me due di questi amici. Abitano a Ferrara e solo lì. E quando passo, se posso, vado a trovarli. Sono passato pochi giorni fa: stanno tutti bene.
venerdì 30 gennaio 2026
Teatro Sociale di Pinerolo
Il Teatro Sociale di Pinerolo. Quando la necessità e la volontà superano l'incidente, pur disastroso.
Singola a Pinerolo
Singola d'albergo a Pinerolo.
In genere non faccio foto alle camere d'albergo. Non ci ho mai pensato. Non mi è mai venuto naturale. Eppure è già la seconda volta, nel giro di pochi giorni, che la voglia nasce da sé.
Ci vedo qualcosa in queste stanze (non in tutte). Qualcosa di me, pur essendo così lontane, tutte diverse. Qualcosa del (mio) tempo. Una percezione. Un sentimento. Non so spiegarla meglio, questa cosa, non ancora. Ma ho voglia di trattenerla. Imprimerla nella mia storia, come ricordo indelebile di un brivido sulla pelle e sulla memoria.
giovedì 29 gennaio 2026
mercoledì 28 gennaio 2026
Il camerino accogliente
Le lampadine funzionanti. Un divano per l'attesa. Le sedie al posto giusto. Il pavimento pulito. Il sapone e perfino la carta. Pochi ingredienti necessari ad un camerino accogliente. Pochi ma per qualche teatro irraggiungibili. Poi accade che li trovi, tutti insieme, e ti raggiunge subito un sorriso!
Teatro Comunale di Ferrara. Nello scatto il mio (per una giornata) camerino.
martedì 27 gennaio 2026
Architettura che abbaglia
Le mie Pagine Allegre sono di nuono online con: Architettura che abbaglia. Il Lago d'Orta, Orta San Giulio, Villa Crespi, Cannavacciuolo e una pacca sulla spalla. Come dare forma e colore a un nome sentito non so quante volte restandone meravigliati.
Per chi ama solo le figure metto qui le mie cartoline da Orta San Giulio, quel poco che sono riuscito a fare in una breve passeggiata, scendendo e risalendo. Non oso immaginare questo luogo d'estate. D'inverno, posso dirlo che certezza, vale una sosta (per i sognatori può non esser breve).



































