Eppure... quel giorno si presentò a casa con il futuro marito, Massimiliano De Marchis, insieme a Livio Dorè Ansaldi Malatesta. Un uomo magro, vestito con un completo col colletto alla coreana, le scarpe bicolore. Appena entrato in casa sembrava schifare tutto: mobili, tappeti e quadri, libri e in genere gli interi 250 metri quadrati dell'abitazione del chirurgo. Non aveva stretto le mani al padrone di casa, limitandosi ad un inchino orientale, forse in tema con il vestito, non aveva sfiorato il vino, degnandolo di uno sguardo fra lo stupito e il preoccupato, neanche aveva toccato il prosciutto e melone che la signora Cordelia Busacchio in Sanfelice, dermatologa presso la clinica Salus, gli aveva offerto. Aveva guardato i coniugi Sanfelice, sorriso amabilmente e aveva detto: «La mia mission è quella di rendere memorabile la giornata di Elena e Massimiliano, dando loro l'evento che sognano con un touch stilistico gestendo no stress la macchina organizzativa. Due esempi, tanto per capirci. Innanzitutto l'intero evento è instagrammabile. Fuori del sagrato ci sarà un parking specialist per coordinare la logistica degli ospiti, la funzione in chiesa è gestita da un church service management, che brifferà l'officiante affinché l'intera funzione sia tailor made sui nostri sposi, liturgy and music comprese. Vi assicuro che già con la colombata fuori dalla chiesa raggiungiamo il break even emozionale ben prima della conclusione dell'evento. Ad aiutare gli sposi e i testimoni per gli speech al ricevimento e per lo scambio dei wedding vows c'è un creative copywriter, direttore della Profile and Associates di Brugherio. A cominciare per esempio dai piccoli paggetti e dalle piccole damigelle che saranno scelti fra gli artisti dell'agenzia Fashion Model International.
«E non mancherà certo il cromatista, perché il matrimonio ha un color code, ossia una palette cromatica che definirà l'identità dell'unione e la scansione dei singoli momenti per armonizzare l'evento religioso con il party. Vi consiglio già da subito di scartare il blu Tiffany che era il colore dell'anno scorso e che ormai fa cheap se non addirittura mainstream. Lavorerò solo se la bomboniera sarà performativa e dedicata, ciascun ospite porterà per sempre con sé l'anima, l'Atman di questa giornata perché, signori, io non organizzo matrimoni, regalo esperienze.
«Il mio compito sarà dunque attenzionato sui seguenti punti: budget definition, priority list, guest planning, location design, bride outfit, groom outfit, best man, witness and maid of honor outfits, supply and supplier monitoring, table management, menu research & development, background entertainment, cake cutting, di set o se preferite band live per il dance moment che chiuderà l'evento. Ah, dimenticavo, c'è un benefit! Ebbene sì, noi della Stunning Wedding Agency by Livio Dorè Ansaldi Malatesta esperienziamo un regalo che ci stanno copiando tutti. Nel giardino verrà issata una yurta dove un team di riflessologi plantari e fisioterapisti sarà a disposizione lungo tutta la durata dell'evento per il benessere degli ospiti. Sapete, niente deve andare storto quel giorno, e solo un preciso organizer con un high professional team potrà assicurare il.. No hitch! Nessun intoppo! Io devo conoscere fin nel profondo i loro sogni, devo essere al corrente dei rapporti familiari, sia chiaro! Per il table management voglio tre riunioni e un giorno di prove!».
mercoledì 29 luglio 2026
Rendere memorabile la giornata
Dedicato ai promessi sposi e alle loro famiglie. Potrebbe sembrare finzione. Non lo è. Da "I tramezzini di Rocco Schiavone" di Antonio Manzini (Sellerio), pp. 175-178.
