Sono rimasto affascinato dalle figure di Alfredo Zelli. Mi ci sento dentro, proprio. Sono figure di questo (mio) tempo. Di questa umanità liquida, volatile, fumosa, perdutamente instabile.
Chi passa dal Mattatoio di Roma ci dia un occhio. L'ingresso è gratuito. Padiglione 9b. La mostra "Beata moltitudo" prosegue fino al 17 maggio.

