Benvenuto anno nuovo. Con il tuo miglior sorriso, con quel fare da burlone, con il cappello del mago, con la fragilità di un bambino (ancora per poco). Sei sempre il solito. Non mi aspetto meraviglie. Ci prenderai per mano e piano piano ci dirai quello che ci devi dire. Ecco, sorridi, ma poi lo so che ti arrabbi. Ho una sola richiesta: fai uscire il coniglio, da quel cappello. Tutto il resto di buono lascialo all'immaginazione. E il cattivo ai libri di storia.
