Chi sono



Gianni Micheli è giornalista, scrittore, regista, attore, musicista e ricercatore. C’è da ricordare che…

Punti e link essenziali...

Dall'anno 2015 è direttore artistico e regista del Palio di Isola Dovarese.
Dall'anno 2013 è tra i collaboratori di Officine della Cultura nella produzione e programmazione di eventi teatrali e musicali tra i quali il Festival delle Musiche, il Cortona Mix Festival e il Toscana Gospel Festival.
Dall'anno 2009 è iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana.
Dall'anno 2007 è tra i fondatori dell'Orchestra Multietnica di Arezzo.

Nell’anno 2016…
Firma la direzione artistica e la regia della 50° edizione del Palio di Isola Dovarese: Insula Fulgens. Di Camelot il fulgore, di Ginevra e Lancillotto l'ardito amore.

Inizia la collaborazione con ArtInMovimento Magazine nella redazione di una rubrica originale dal titolo Parole di Stagione.
Fa parte della Piccola Orchestra delle Officine con la quale incide il disco "Il Piccolo Principe e l'Aviatore" partecipando alla produzione dello spettacolo omonimo con la regia di Amanda Sandrelli.

Collabora con l'ensemble Anonima Frottolisti alla realizzazione dello spettacolo/concerto "Orlando che ismarrito avea il cervello" dedicato al Morgante di Luigi Pulci.

Partecipa alla fondazione della Pavel Žalud Orchestra, un progetto di Matteo Corradini e Officine della Cultura, riportando al suono un clarinetto in do originale firmato Pavel Žalud proveniente dal ghetto di Terezin.


Nell’anno 2015…
Firma la direzione artistica, la drammaturgia e la regia dell’evento “Coniugazioni del sostantivo Donna”, coinvolgendo i soci e dipendenti delle sedi di Coop Centro Italia - Sezione Soci Valdichiana Aretina in occasione degli eventi di "Noi di Coop contro la violenza sulle donne 2015".

Firma la direzione artistica e la regia della 49° edizione del Palio di Isola Dovarese: “Mirabilia Noctis” di Dafne, Apollo et di salvatiche istorie. Compagni d’avventura Rosita Bellometti (ideazione e aiuto regia), Anonima Frottolisti (direzione Musica e canto), Simona Pasquali (coreografie e ricostruzioni coreografiche) la Proloco di Isola Dovarese e una buona percentuale degli isolani.


Dall’anno 2007…
È in qualità di fondatore che entra a far parte dell'Orchestra Multietnica di Arezzo (OMA) - dal 2010 Associazione di Volontariato -, diretta da Enrico Fink, di cui è clarinetto, clarinetto basso e sax contralto.
Ai primi tre anni dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, ascoltabili in un CD dal titolo “Anima meticcia” e premiati nel 2010 dal MEI (Meeting Editori Indipendenti) di Faenza, Gianni Micheli dedica un Album fotografico consultabile on line. È del 2013 il secondo cd dal titolo "portosantagostino".
L'OMA vanta prestigiose collaborazioni con: Stefano “Cisco” Bellotti - cfr. cd Cisco, Dal Vivo, volumi Uno e Due -, Raiz, Moni Ovadia, Amanda Sandrelli, Stefano Massini, Erriquez e Finaz (Bandabardò), Shel Shapiro, Frank London.
Con l’OMA sono attivi numerosi percorsi laboratoriali rivolti all’educazione all’interculturalità della musica, dedicati all’infanzia, alle scuole e agli amatori.
Ulteriori collaborazioni musicali portano il nome della Moltimondi Peace Ensemble, dell’Italian Wind Ensemble e dell’Orchestra Firenze Canta Napoli.

In scena dal 2014 > Ypsilix | 7 (erano i fratelli Cervi)

Dall'anno 2011...
Da drammaturgo, musicista e attore prosegue la collaborazione con Le Trois Comò, gruppo musicale tosco-umbro, elaborando un originale percorso tra teatro, musica e impegno civile con gli spettacoli: Nero Profumo, Tacito per Roma, Ri-volta la carta.

Dall’anno 2013…
È uno dei collaboratori della cooperativa Officine della Cultura di Arezzo, ai fini della comunicazione e della produzione di eventi tra teatro, teatro ragazzi e musica.

In scena dal 2013 > Favolondo

Dall’anno 2012…
È uno degli autori, per la sezione dedicata alla Scuola primaria, della Staffetta di Scrittura Creativa organizzata dalla Biennale delle Scienze e delle Arti del Mediterraneo (BiMed).

In scena nel 2012 > Terre senza promesse
In scena dal 2011 > Credoinunsolodio | Il Flauto Magico |
L’Albero dell’Amicizia | Il giallo delle bolle

Dall’anno 2010… 2015... 2016...
In particolare dal mese di febbraio, ricorre l'iscrizione nell'Albo dei Giornalisti della Toscana, elenco pubblicisti. Ma è già dal 2006, fino a tutto il 2014, che si fa ideatore e redattore del Magazine Sottoidiciotto della testata giornalistica ArezzoNotizie.it mentre diviene curatore, dal 2010 al 2011, fino al fallimento della testata, di una pagina domenicale di invenzioni per l’infanzia all’interno del quotidiano Il Nuovo Corriere Aretino.
Dal mese di gennaio 2015 è ideatore e redattore di una rubrica intitolata Pagine Allegre all'interno della testata giornalistica ArezzoOra.it e dal 2016 della rubrica Parole di Stagione all'interno del Magazine ArtInMovimento.com.
È responsabile dell’Ufficio Stampa d’importanti festival nazionali tra i quali il Festival delle Musiche e il Toscana Gospel Festival.

In scena nel 2010 > Gulliver | Spoon River. Antologia di Edgar Lee Master
In scena dal 2010 > Pirati di classe | Felice l’Arcobaleno

Dall’anno 1999 ad oggi…
Inizia il suo percorso nel teatro come attore, regista, compositore di musiche per la scena e operatore teatrale nelle scuole.
Per la Compagnia Teatro Popolare d'Arte di Firenze diviene coordinatore del Progetto Socrate di teatro nella scuola presso i Comuni di Foiano della Chiana, Manciano, Lucignano, Castiglion Fiorentino e Cortona (in Provincia di Arezzo). Segue inoltre un progetto di educazione musicale presso la Scuola Materna di Sinalunga (SI).
Da questo momento è costante la conduzione di laboratori scolastici nella provincia di Arezzo - dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria superiore -, combinando sullo stesso palcoscenico lo studio della arti teatrali, visive, di scrittura creativa, musicali e multimediali (quali il coordinamento, nell'a.s. 2002/03, del laboratorio Alla scoperta dell'A...ltro presso la Scuola Media "F. Severi - IV Novembre" di Arezzo, vincitore del I Premio, sezione video, del Terzo Concorso Provinciale sui Diritti dell'Infanzia indetto dalla Provincia di Arezzo e ancora, nel 2002, la partecipazione con il progetto «Bleerk! Come non mi hai mai visto» alla IV rassegna fotografica internazionale FoianoFotografia presso Foiano della Chiana).
Di particolare interesse dall'a.s. 2011/12 il percorso di educazione alla musica elaborato con le Scuole Primarie dell’Istituto Omnicomprensivo “G. Marcelli” di Foiano della Chiana, realizzato in gran parte con il contributo di Coop Centro Italia, che ha visto la costituzione di un’orchestra dal vivo di oltre 150 elementi tutti dotati di uno strumentario musicale realizzato con materiali di riciclo, eseguendo composizioni originali dello stesso Micheli.

Con l’anno 2009…
Si chiude con la pubblicazione dal titolo "Utopia e realtà: una memoria collettiva" (Edifir, Firenze 2009) e uno spettacolo dal titolo Rosa Lullaby con la presenza in scena e le canzoni originali del noto cantautore Paolo Benvegnù, la collaborazione con il Centro per la Promozione della Salute "Franco Basaglia" di Arezzo per il quale ha coordinato un progetto di ricerca ai fini dell'ideazione e della costituzione di un "Archivio della Memoria Orale" dell'ex Ospedale Psichiatrico aretino.

In scena dal 2008 > San Isidro Futból | Le avventure di Pidocchio |
Autoritratto con problemiFrecciatuono
In scena dal 2007 > I Mille e un Morso | Ghostscheletr

Nell’anno 2005…
È ideatore e costruttore, insieme a un gruppo affiatato di bambini, di un Presepio di plastica costruito interamente con i materiali di scarto di un centro commerciale.

In scena nel 2005 > Le maldestre avventure di Gianni Gins
In scena nel 2004 > Boccamatto e le facce grigie di Piriulì

Nell’anno 2003…
È voce narrante nell’album dei Mantraturbato Gli spiriti del dopocena per la canzone “Beato” - Edizioni Musicali Materiali Sonori.

Nell’anno 2002…
Vince il Premio Serravalle “Per la memoria della montagna Casentinese” a Bibbiena (AR). Altri premi da segnalare nel 1996 il Premio Europeo di narrativa “MER” Città di Rimini, IV Edizione e ancora il Primo premio ex-equo Terza Festa del Teatro Comico “Ciance allo sbando” di Arezzo.

Nell’anno 2001 e anni seguenti…
Collabora con la Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari (AR) - con il patrocinio dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca -, diretta dal Prof. Duccio Demetrio, conseguendo gli attestati di Cultore in campo autobiografico, Esperto in metodologie autobiografiche ed Esperto in scrittura autoanalitica e curando la docenza, per l'anno accademico 2000/2001, di un seminario dal titolo Autobiografia e invenzione di sé, seguito da un laboratorio di scrittura e narrazione autobiografica intitolato Il teatro della memoria. Per gli anni accademici 2001/2004 di due seminari dai titoli: Palcoscenico autobiografico e Leggere ad alta voce la propria e le altrui storie. Seduzioni dell'ascolto e ritmo della restituzione.

Per la creatività della narrazione applicata al teatro in natura, sempre dall’anno 2001…
Con l'ideazione e la realizzazione de Il piccolo Tuk, rassegna di favole narrate e suonate per adulti e bambini, inaugura per tutto il mese di luglio 2001 il Teatro della Memoria realizzato per la Libera Università dell'Autobiografia presso Col di Paiolo (sempre ad Anghiari). Dall'esperienza de Il piccolo Tuk nasce la collaborazione con il bimestrale milanese Pedagogika ("L'ora di Tuk. Quando un bosco e un teatro diventano amici", n. 23, settembre/ottobre 2001, pp. 46-48; "La bambina nella valigia", n. 24, novembre-dicembre 2001, pp. 49-50; "L'ora di Tuk. Un bambino entrò in un libro", n. VI-1, gennaio-febbraio 2002, pp. 49-50) e una pubblicazione on line dal titolo L'ora di Tuk. La rassegna si rinnova nel mese di luglio 2002 con il titolo: L'ora di Tuk, favole d'invenzione per quattro giovedì di favole. Nell'occasione, a cura della Libera Università dell'Autobiografia, del Comune di Anghiari e della Comunità Montana Valtiberina Toscana, viene pubblicato un CD Rom con i racconti dell'ora di Tuk e, di seguito, i due volumi L'ora di Tuk e Le nuove storie dell'ora di Tuk. Tanto il successo che la rassegna, dopo 6 edizioni, rinasce nel 2009 grazie al contributo della Provincia di Arezzo trasformandosi in: L'ora di Tuk, rassegna nazionale di teatro e attività in natura, sempre dedicata ai ragazzi e alle loro famiglie. Gianni Micheli ne è il direttore artistico fino alla chiusura, dopo sole 3 edizioni, a seguito della trasformazione legislativa delle province italiane.

Dall’anno 2001 a tutto il 2004…
Collabora con l'organizzazione non governativa aretina Oxfam Italia (ex Ucodep), prima in qualità di Web Manager alla programmazione dell'attività dell'associazione, quindi assistendo gli uffici della Presidenza e della Direzione.

Sempre a partire dal 2001…
Collabora con il Centro di Documentazione Città di Arezzo, con il quale approfondisce gli studi sul linguaggio divenendo docente di italiano L2 e per il quale diviene coordinatore del progetto europeo Trovare le parole e animatore in occasione della 4°, 5° e 7°  Mostra del libro per Ragazzi "DI TUTTI I COLORI".

In scena nel 2001 > Pulcinella | A Bertolt Brecht | Madre
In scena nel 2000 > La crociata dei semplici | Le Visiteur

Dal 1999…
Inizia ad affiancare alla collaborazione con associazioni e compagnie teatrali del territorio e non l'attività di a solo performer. Primi spettacoli sono Storia triste di una margheritina (pantomima per voce e strumenti musicali), Il volo e la tempesta (favola originale per mimo solo), Trecento dodici anni dopo il grande diluvio (mito celtico per mimo e voce), Il corvo blu (favola per due attori, maschere e strumenti musicali - prima nazionale al XIII Festival Internazionale del Teatro per Ragazzi "I Teatri del Mondo" di Porto Sant'Elpidio - oltre 70 repliche), Il castello sul mare (dedicato al melologo ottocentesco)…

Sempre dal 1999…
Fino al 2001 compone ed esegue dal vivo le musiche di scena per la Compagnia d'Arte Scenica di Foiano della Chiana (AR). In questi stessi anni, spronato dall'attività didattica, apprende le tecniche della cartapesta, della pasta di legno, della pasta di sale, dell'argilla, della cera e dell'argento (sotto la guida della pittrice e scultrice Anna Gagliardo) e approfondisce l'interesse per le arti multimediali partecipando a laboratori di studio e di analisi delle arti visive e cinematografiche, tra cui la ripresa e il montaggio filmico, ed elaborando ipertesti per il web. Nel frattempo insegna teatro e musica a Firenze e ad Arezzo.

In scena nel 1998 > La locandiera | La spilla di Camilla

Nel dicembre del 1997…
Termina gli studi universitari e si laurea in Lettere (vecchio ordinamento). La tesi, in Storia del Teatro e dello Spettacolo, è intitolata: "Come un insetto nell'ambra. L'esperienza e il pensiero musicale di Bertolt Brecht". La Commissione lo laurea con 110/110, lode e dignità di stampa conferita all'unanimità.
Si concludono così quattro anni intensi di studio e di lavoro. Grazie alla passione di alcuni docenti, tra i quali la Prof.ssa Laura Caretti (Storia del Teatro e dello Spettacolo) e i Prof.ri Roberto Bigazzi (Storia della Letteratura Italiana) e Ferdinando Abbri (Storia della Filosofia), entra in contatto con lo studio, la scrittura e la pratica del teatro di prosa, di figura e musicale.
Passano alcuni mesi e con una borsa di studio dell'Università degli Studi di Siena si trasferisce in Gran Bretagna, ospite dell'Università di Warwick, per compiere studi sul teatro del Novecento. Qui segue con interesse il lavoro del Dipartimento di Italiano e della Senior Lecturer Jennifer Lorch e partecipa al seminario European Performance, all'interno del Master in European Cultural Policy and Administration, condotto dal Professor David Thomas, concludendo la sua permanenza con una breve relazione dal titolo: Applied Lyrics. The First German Cabaret.
Inframezzato allo studio del teatro il piacere della scrittura, al quale si dedica con passione, gli rende i primi importanti riconoscimenti tra i quali la pubblicazione di due racconti brevi (dai titoli Testa Rossa Jack e Poltrone verdi).
Sono questi gli anni in cui compie i primi studi d'attore e di regista, collaborando con attori e registi professionisti tra i quali Marisa Fabbri, Bob Marchese, Angelo Savelli, Gianfranco Pedullà, e con varie compagnie teatrali del territorio aretino e fiorentino.

Nell’anno 1997…
È finalista Festival del Cabaret Emergente di Modena ed è regista, compositore e interprete di La vita reale di Jakob Geherda, opera giovanile, quasi sconosciuta, di Bertolt Brecht.

In scena nel 1996 > La fattoria degli animali | Il chiarimento
In scena nel 1995 > Ubu Re | Santa Giovanna dei Macelli | La morte di Mozart
In scena nel 1994 > La cortigiana

Nell’anno 1992…
Viene chiamato ad impugnare il bombardino. Dopo un intenso addestramento apprende la tecnica degli ottoni e, con il grado di Caporale, assume il ruolo di Vice Capo Fanfara del 28° Battaglione Bersaglieri "Oslavia", con sede a Bellinzago (NO). Tutto questo non sarebbe accaduto se il servizio militare non fosse ancora stato obbligatorio…

Nell’anno 1991...
Con il diploma del Conservatorio in tasca, diviene docente di clarinetto e canto corale (nel 1993) presso la Scuola di Musica “U. Cappetti” di Monte San Savino (AR). Docenza che prosegue ininterrottamente fino al 1998, ad esclusione dell'anno del servizio militare.

Prima e dopo l’anno 1991…
Dopo i primi esordi nel campo dello spettacolo, nei panni - giacca e cravatta - del concertista (diploma in clarinetto presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze), e alcuni premi appesi al muro, si dedica allo studio della composizione musicale (M° Damiano D'Ambrosio), del pianoforte (M° Flora Gagliardi), del flauto dolce nelle sua intera estensione (flauto basso, flauto baritono, flauto contralto, flauto soprano) e della voce (M° Fabio Lombardo) entrando a far parte del Coro Polifonico "F. Coradini" di Arezzo e di altri cori della regione Toscana.

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